Orso M25, la Lav torna alla carica con la mostra “Gli indesiderabili”

L’esposizione visitabile nella sala Ligari di palazzo Muzio fino al 21 novembre.

Orso M25, la Lav torna alla carica con la mostra “Gli indesiderabili”
L’orso M25, misteriosamente scomparso

Sondrio

Cambiare mentalità, avere più rispetto delle vite di tutte le specie animali e avere meno antropocentrismo per riuscire a vivere meglio: è questo il messaggio principale della mostra fotografica “Gli indesiderabili”, allestita alla sala Ligari del palazzo della provincia dalla Lav (Lega anti vivisezione). La mostra è costituita da alcuni pannelli sui quali sono riportate le immagini di animali ritenuti per l’appunto indesiderabili e pericolosi per gli uomini o le sue colture, come ad esempio i cinghiali, le volpi, ma anche gli scoiattoli grigi o i pesci siluro: i pannelli riportano poi anche la descrizione delle caratteristiche di questi animali, i loro habitat naturali, il trattamento loro riservato dagli uomini al momento attuale e le soluzioni proposte invece dalla Lav per salvaguardarli. Al centro della sala Vitali, poi, al termine di un “sentiero” fatto da foglie, è collocata una foto dell’orso “M25”: «La mostra è dedicata proprio a lui - ha spiegato Stefania Sbarraresponsabile della Lav di Sondrio - visto che non vogliamo dimenticarlo. I responsabili della sua uccisione devono essere consegnati alla giustizia visto che, al di là dell’aspetto puramente ambientalistico, hanno commesso un grave reato. Stiamo lottando perché quel che è successo a M25 non si ripeta, visto che di sicuro qui arriveranno altri orsi».

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