Mendicanti a Sondrio, la Lega vuole sapere

I consiglieri comunali del Carroccio chiedono come si stiano muovendo i servizi sociali di palazzo Pretorio

Mendicanti a Sondrio, la Lega vuole sapere
Maurizio Piasini

In città c’è stato «un aumento delle persone che svolgono accattonaggio» e la Lega vuole capir bene come si stia muovendo il Comune su questo fronte.

A sollevare la questione è un’interpellanza firmata dal capogruppo del Carroccio Maurizio Piasini e dal consigliere comunale Lorenzo Grillo Della Berta, che prende le mosse anche da un episodio di qualche settimana fa. Negli ultimi mesi, affermano i consiglieri della Lega nel documento, a Sondrio si è notato «l’aumento» di persone che chiedono l’elemosina «nelle vicinanze di supermercati, mercati comunali e altre aree pubbliche e private», si legge nell’interpellanza, e durante l’estate «da notizie di stampa, ci sono stati problemi di ordine pubblico fra due di queste persone che sono arrivate fino alla rissa».

Visto che la legge «non vieta l’accattonaggio di persone in evidente stato di necessità», sottolineano Piasini e Grillo Della Berta nel documento, la questione chiama in causa i servizi sociali del Comune, «sempre attivi nell’affrontare le problematiche della povertà in città»: per questo il gruppo della Lega chiede se le persone che chiedono l’elemosina siano state identificate, se «quelle riconosciute in stato di necessità siano seguite dalla rete dei servizi sociali», se quanti non rientrano in questa casistica «siano stati allontanati oppure no» e «quali azioni si vogliano intraprendere per prevenire scene di accattonaggio molesto» in città.

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