Maturità, partenza ok
Due maturandi positivi
faranno l’esame da casa

Gli strani esami 2020, partenza buona come conferma l’ispettrice Giovanna Bruno

Maturità, partenza ok Due maturandi positivi faranno l’esame da casa
Morbegno esami di Maturità  2020 prova unica Istituto Saraceno Iacopo Rocchi si presenta alla commissinone
(Foto di Luca Gianatti)

Inizio assolutamente regolare. In presenza, ma non per tutti. Perché ci saranno alcuni maturandi - si contano sulle dita di una mano - che, causa covid-19, il maxi-orale lo sosterranno in video conferenza. Da casa e non a scuola.

Che questo inedito esame di Stato sia “decollato” ieri senza scossoni, all’insegna della serenità lo conferma Giovanna Bruno. Un punto di vista, il suo, diverso da quello degli studenti, dei commissari e anche da quello dei presidenti, rivestendo lei per il terzo anno consecutivo il ruolo di ispettrice, tenuta a vigilare che le operazioni procedano nel rispetto delle norme, membro del gruppo di supporto e coordinamento per l’esame di Stato costituito dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio e presieduto dal dirigente Fabio Molinari.

«Non ci sono state defezioni dell’ultima ora: presenti tutti, presidenti e commissari con un inizio tranquillo e sereno» assicura Bruno, che nella vita di tutti i giorni è la dirigente scolastica del liceo scientifico Donegani.

«Ho avuto occasione ieri di presenziare ad un paio di colloqui e devo dire che il clima è ottimo, con i presidenti e i commissari che accolgono i candidati mettendoli a loro agio, rispettando i tempi». Sessanta minuti per il maxi-colloquio che inizia con la discussione di un elaborato sulle discipline di indirizzo - ad esempio greco e latino al liceo classico -, per proseguire con una domanda di letteratura italiana su un brano noto, cioé affrontato durante l’anno scolastico. Poi c’è un quesito di carattere multidisciplinare, per concludere con Cittadinanza e Costituzione e la presentazione dell’esperienza dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto - ex alternanza scuola-lavoro).

«Ci sono un paio maturandi, che dovranno sostenere l’esame in streaming, in quanto positivi al coronavirus, ma per fortuna asintomatici» rileva Bruno.

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