La passerella sospesa

inizia già a vedersi

Terminata a fine mese

Alle Cassandre. Si notano da lontano i primi metri già montati

La passerella sospesa inizia già a vedersi Terminata a fine mese
Nella visione dal basso, la passerella che prende forma
(Foto di foto maurizio azzola)

Notevoli passi avanti, è davvero il caso di dirlo, nei lavori di realizzazione della passerella sospesa su funi alle Cassandre del Mallero.

Nelle foto scattate dal geologo Maurizio Azzola, del team di progettazione dell’ardito ponte che unirà i versanti di Ponchiera ed Arquino a 100 metri sopra il letto del torrente, così come nelle immagini restituite dalla web cam con cui è possibile seguire i lavori in diretta on line tutti i giorni dal lunedì al venerdì comodamente da casa, sono già evidenti i primi metri di impalcato montati grazie alla teleferica da un lato e dall’altro, per una questione di equilibri, e destinati ad incontrarsi al centro per chiudere la passerella.

Ma basta andare sul versante di Maioni o in località Gombaro, piuttosto che a Ponchiera stessa, per vedere il ponte prendere forma concio dopo concio fino a quando non raggiungerà la lunghezza complessiva prevista di 146 metri per 2,9 metri di larghezza.

Soltanto una volta completato l’impalcato realizzato in acciaio Corten, quello che sta avanzando pezzo dopo pezzo, sarà gettata la soletta in asfalto colato del tipo utilizzato per le piste ciclabili con alta resistenza al gelo e al disgelo, completamente riciclabile, per poi procedere con le finiture, a partire dai parapetti. Questi ultimi, alti 1,8 metri per garantire sicurezza anche a coloro che percorreranno il ponte in bicicletta, saranno metallici, trasparenti nella vista verso la Valle, con una parte, fino ad un metro e 35 in tubolare di ferro e poi una feritoia ad altezza occhi per ammirare sia l’orizzonte, sia il torrente sottostante.

L’illuminazione sarà garantita da due proiettori a led installati in cima ai due piloni, che faranno luce sul camminamento e segneranno il profilo della struttura.

Le vie di accesso, dal cimitero e tagliando in mezzo alle vigne sul lato di Ponchiera e dalla piazzetta lungo un sentiero lastricato sul versante di Maioni, saranno sistemate una volta concluse le opere di realizzazione del ponte. Saranno tracciati pressoché pianeggianti, mentre la passerella avrà una pendenza del 3% a scendere da Ponchiera verso Mossini.

I lavori, avviati nello scorso mese di settembre, si concluderanno entro la fine di luglio: da quella data avranno inizio i collaudi che, considerando la pausa agostana, termineranno a settembre, quando il ponte potrà essere inaugurato. Ad un anno dall’inizio delle opere. Fortemente voluta dall’amministrazione comunale, l’opera è interamente finanziata dalla Regione Lombardia, attraverso i fondi Aqst, e dalla Fondazione Cariplo per 1,5 milioni di euro.

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