La galleria della vergogna, stretta sui controlli in via Sauro a Sondrio

A breve Comune e condominio si incontreranno per studiare la chiusura dell’accesso ai garage . Iannotti annuncia anche l’installazione della videosorveglianza - Massera: «Noi continueremo a vigilare».

La galleria della vergogna, stretta sui controlli in via Sauro a Sondrio
La galleria di via Sauro

Nella galleria di via Sauro sono già partiti controlli più frequenti da parte delle forze dell’ordine, poi nei prossimi giorni Comune e condominio si incontreranno per studiare «un’ulteriore barriera» sull’accesso ai garage e anche l’installazione della videosorveglianza.

L’ha annunciato ieri sera in consiglio comunale l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti, rispondendo all’interrogazione di Andrea Massera di Uniti per Sondrio sulla situazione della galleria di via Nazario Sauro e degli accessi al parcheggio pubblico sotterraneo, dopo le proteste dei residenti per «la situazione di degrado» che si è creata in zona negli ultimi tempi.

Nella galleria, come si ricorderà, dopo la pulizia effettuata qualche mese fa sui muri sono ricomparsi graffiti e scritte di ogni genere, con una sigla di tre lettere ripetuta in ogni dove (compresa una vetrata della redazione del nostro giornale) e scarabocchi vari. Ma i problemi peggiori riguardano le scale di accesso ai garage: qui i residenti e gli utenti del parcheggio pubblico ritrovano regolarmente sporcizia di ogni genere, perfino escrementi, e la presenza di persone che «bivaccano» fra scale e accessi ha creato parecchie preoccupazioni agli abitanti dei condomini.

Il documento di Massera chiedeva quali iniziative intendesse mettere in campo l’amministrazione per risolvere la situazione, e Iannotti in aula ha illustrato i passi che il Comune farà su questo fronte. «Ciò a cui fa riferimento l’interrogazione – ha detto l’assessore - è da attribuire a soggetti che hanno qualche problema ad integrarsi nella vita civile, evidentemente. A breve faremo un incontro con l’amministratore del condominio con gli uffici comunali per verificare la possibilità di creare un’ulteriore barriera sull’accesso alle rampe di scale, soprattutto nelle ore notturne quando il posteggio è chiuso».

Nel frattempo i tecnici di palazzo Pretorio stanno verificando anche «la possibilità di installare delle telecamere collegate direttamente al comando dei vigili urbani», ha spiegato Iannotti, in modo da assicurare un presidio costante dell’area. «In questi giorni, peraltro, sono stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine - ha sottolineato -, anche alla luce di un’indicazione del questore che ha raccomandato un maggior presidio sui luoghi interessati». Proprio questo elemento era al centro di una richiesta del Codacons, che nei giorni scorsi si è fatto sentire per chiedere un intervento tempestivo delle autorità competenti per risolvere i problemi denunciati dai residenti: l’associazione consumatori infatti chiedeva controlli più serrati da parte delle forze dell’ordine, «per garantire sicurezza ai cittadini».

Dopo la risposta ufficiale di Iannotti, Massera ha assicurato che i consiglieri di Uniti per Sondrio continueranno a seguire da vicino la vicenda. «Misureremo nel tempo l’efficacia dell’azione dell’amministrazione - ha detto -, su un problema che esiste già da tempo e si ripresenta regolarmente. È positivo l’impegno sulla potenziale insicurezza del luogo, perché in questo momento di fatto chiunque può avere accesso 24 ore su 24 all’area dei garage e del posteggio e bisogna provvedere, di concerto con il condominio. Ben vengano i controlli, ben venga se si installano le telecamere, ora occorre intervenire presto e in maniera efficace».

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