Inizio in grande stile
della stagione estiva
Weekend di eventi

Il programma Si parte dalla Piastra con Pilarist Domani la giornata della Milanesiana con Cristicchi e prende il via anche il Valtellina wine festival

Inizio in grande stile della stagione estiva Weekend di eventi
SImone Cristicchi, grande protagonista atteso a Sondrio

Prende il via dalla Piastra con la prima giornata di street art, il week end in città che con i due festival in programma, Milanesiana e quello del vino, segna l’avvio ufficiale della stagione degli eventi estivi.

Una giornata che si snoda dal quartiere sud ovest fino ai terrazzamenti passando per il centro del capoluogo unendo arte, musica, ambiente e bellezza.

Si inizia con Pilartist, l’intervento artistico mirato alla riqualificazione del sottopasso della Piastra con l’artista romagnolo Gola Hundun che ispirandosi alle specie vegetali presenti nel quartiere sud ovest lavorerà all’abbellimento artistico dei pilastri fino a sabato 11 quando è prevista l’inaugurazione e una giornata di laboratori di arti urbane.

Le “Omissioni”

Ma domani sarà anche la giornata della Milanesiana e del Valtellina wine festival. Per il secondo anno consecutivo Sondrio ospiterà la giornata inaugurale del festival di respiro internazionale ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi che tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia e sport e che anno dopo anno diventa sempre più protagonista delle estati italiane. Sono oltre 60 gli appuntamenti in 20 città diverse, più di 150 ospiti e nove mostre, dell’ edizione numero 23 che va sotto il titolo di “Omissioni”.

A dare il via alla rassegna un doppio appuntamento nel segno di Simone Cristicchi, noto per le sue canzoni, ma che è anche attore, scrittore, autore teatrale e disegnatore: alle 19 al Mvsa, ci sarà l’inaugurazione della mostra di Cristicchi, curata dalla stessa Elisabetta Sgarbi, mentre alle 21, al Teatro Sociale ci sarà il concerto “Abbi cura di me”. La mostra resterà in città fino al 31 agosto.

Sotto il segno della rosa simbolo della Milanesiana, rielaborata in questo 2022 per assumere i colori giallo e blu dell’Ucraina, quella di domani sarà l’occasione di incontrare i temi della prestigiosa rassegna e scoprire un artista a tutto tondo come Cristicchi.

«Cultura e confronto»

«Oltre che all’offerta culturale - commenta l’assessore alla Cultura Marcella Fratta -, crediamo molto nel valore di entrare in una grande famiglia di città che rafforzano vicendevolmente il valore della cultura stessa: l’anima va educata e coltivata se vuole prosperare. La Milanesiana risponde ai criteri essenziali per attivare i processi di apprendimento per tutta la vita necessari al cittadino: educa a fare cultura, favorisce il confronto alimentando la curiosità e il dibattito, stimolando l’empatia, la comprensione e l’analisi critica».

Il 4 giugno è anche la data di inizio del festival diffuso dei vini di Valtellina, ideato dal Consorzio in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, per condividere l’ospitalità e la convivialità, con la convinzione che dentro un bicchiere di vino ci sia un concentrato di paesaggio, di natura, di territorio e di bellezza: sette appuntamenti per conoscere il Nebbiolo delle Alpi e i suoi produttori attraverso laboratori, degustazioni, cene di territorio, passeggiate in vigna e percorsi enogastronomici. L’iniziativa si rivolge principalmente a quei settori del turismo che ricercano un’offerta di qualità globale basata certamente sull’esperienza enogastronomica, ma ibridata con il valore della bellezza generale del paesaggio, dei terrazzamenti, della natura, della biodiversità e dei centri storici.

Si parte dunque domani con “Mangiar per vigna” ovvero la possibilità di pranzare all’aperto, nel verde e tra i terrazzamenti, con i produttori di vini e lo slow box dei ristoratori della Strada del vino, mentre gli altri appuntamenti si sviluppano tra luglio e, soprattutto agosto, il mese di Calici di stelle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA