Il vagito di Chloe saluta il nuovo anno
È lei la prima nata

Il lieto evento ieri all’ospedale di Sondrio. Genitori raggianti: «Per noi si tratta del regalo più bello». Il piccolo Alessandro ha mandato in pensione il 2019

Il vagito di Chloe saluta il nuovo anno È lei la prima nata
È Chloe la prima bambina nata nel nuovo anno e nel nuovo decennio all’ospedale di Sondrio: la neonata, di 2,6 chilogrammi, è venuta alla luce nella mattinata di ieri, esattamente alle 11,29, regalando un Capodanno davvero speciale a mamma Lilia e papà Vasile Turkan

È Chloe la prima bambina nata nel nuovo anno e nel nuovo decennio all’ospedale di Sondrio: la neonata, di 2,6 chilogrammi, è venuta alla luce nella mattinata di ieri, esattamente alle 11,29, regalando un Capodanno davvero speciale a mamma Lilia e papà Vasile Turkan, due ragazzi moldavi ormai da 10 anni trapiantati in Valtellina e che vivono a Prata Camportaccio. Si sono conosciuti a Morbegno, dove le loro famiglie si erano trasferite anni prima.

«Chloe doveva nascere il 3 gennaio - spiegano i due genitori - e invece è arrivata un po’ in anticipo. Siamo felicissimi, è il regalo più bello che avremmo potuto ricevere e ci ha donato un Capodanno assolutamente speciale. Siamo in Italia ormai da 10 anni e siamo contenti di essere qui: ci troviamo bene e siamo stati accolti sempre molto bene». A festeggiare insieme a Vasile e Lilia le due nonne, entrambe chiamate Maria, e la cuginetta di Chloe, Evelina, anche lei di nazionalità moldava. Inoltre, a “fare compagnia” a Chloe anche Sofia, altra neonata che però, essendo nata il 31 dicembre, non sarà coetanea proprio di Chloe.

La piccola Sofia, comunque, non è stata l’ultima nata dell’anno scorso, visto che, dopo di lei, alle 22,34 del 31 dicembre è venuto alla luce Alessandro, dono davvero unico per mamma Denisa, per la quale Alessandro è il primogenito, e papà Fabio Bergomi, già padre di un’altra figlia originario di Milano, ma che ora con Denisa vive a Colico.

Fabio, Denisa e Alessandro, bimbo dal peso di 3,350 chilogrammi, ospitati nella stanza di fronte a quella di Chloe nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Sondrio, hanno ricevuto la visita delle due nonne materne, Mariele e Adriana. «È stata un’emozione incredibile - spiega mamma Denisa -. Alessandro è nato un po’ in ritardo, ma in questo modo ci ha regalato senza dubbio un Capodanno diverso e molto bello. Sono stata seguita benissimo prima a Morbegno e anche qui in ospedale per il parto: le ostetriche sono state bravissime. Grazie a loro ho affrontato il parto in completa serenità». «Io - fa eco papà Fabio, youtuber tra i più noti in Italia con il suo canale Fabio Bergomi e che, proprio insieme a Denisa gestisce la gelateria Rivareno al centro commerciale di Fuentes dove i due, peraltro, si sono conosciuti - avevo già pronosticato ad agosto che sarebbe nato la notte di Capodanno, vicino alla mezzanotte, e così è stato».

Tra l’altro sempre Fabio, racconta un aneddoto relativo al travaglio e al parto del suo primo maschietto: «Avrei voluto fare una sorpresa a Denisa - racconta il neo papà - e siccome sono amico di Andrea Bocelli ero d’accordo di sentirmi con lui e che avrebbe cantato una canzone a Denisa per celebrare la nascita di Alessandro: lei, però, durante il travaglio, mi ha “cacciato” dalla sala parto e così non ho potuto farle questa sorpresa».

Se all’ospedale di Sondrio il primo giorno dell’anno è stato “bagnato” dalla nascita di Chloe, nessun parto è invece avvenuto al nosocomio di Sondalo, dove dunque si attende ancora il primo “fiocco azzurro” o rosa di questo 2020, anch’esso appena nato.

Fiocco azzurro anche all’ospedale di Gravedona Moriggia Pelascini. Ieri pomeriggio, infatti, è arrivato il primo nato del 2020: si tratta di Filippo, venuto al mondo esattamente alle 14.24. I genitori, Adriana e Mattia Sardi, sono di Chiesa in Valmalenco e per loro si tratta del figlio primogenito: «Il termine per il parto era il 28 dicembre – dice, radioso, il papà –, ma il nostro Filippo ha voluto aspettare il cambio d’anno per nascere e così abbiamo trascorso un Capodanno un po’ diverso, in trepidante attesa».

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