Il rapper Baby Gang
arrestato per rapina

In carcere Vent’anni, nato a Lecco e residente a Sondrio, è accusato di quattro episodi avvenuti nel Milanese

Il rapper Baby Gang arrestato per rapina
Il video girato ad agosto sul viale Turati, episodio che è costato a Baby Gang il foglio di via

Baby Gang torna in carcere. Zaccaria Mouhib, 20 anni, nato e cresciuto a Lecco e formalmente residente a Sondrio, è stato arrestato nella giornata di mercoledì insieme all’amico e collega rapper milanes Amine Ez Zaaraoui, 20 anni, in arte Neima Ezza.

Sono accusati di aver commesso quattro rapine fra maggio e luglio del 2021, avvenute nel Milanese ai danni di ragazzi. Sarebbero state commesse con minacce e approfittando della superiorità numerica, allo scopo di sottrarre contanti, catenine e accessori per cellulari. In uno degli episodi, secondo quanto ricostruito da carabinieri e polizia, sarebbe stata utilizzata anche una pistola. Per Baby Gang si sono aperte le porte del carcere mentre per Neima Ezza sono stati disposti i domiciliari.

Il personaggio

Zaccaria Mouhib è uno dei rapper più in vista della nuova generazione, con un ricco contratto con una grande casa discografica e decine di milioni di visualizzazioni online. Ma fin dalla sua adolescenza ha avuto guai con la giustizia, passando lungo tempo fra carceri minorili e comunità.

Le indagini condotte dai carabinieri di Pioltello e dalla Questura di Milano, confluite poi in un unico procedimento, hanno consentito di ricostruire quattro differenti episodi in cui i due rapper, avvicinando e minacciando le vittime, si sarebbero fatti consegnare denaro, gioielli e altri effetti personali.

Tre di queste rapine sono avvenute a Milano, a maggio, fra la zona delle Colonne di san Lorenzo e piazza Vetra: le vittime sono stati colpite con pugni al petto e con schiaffi prima di essere derubate delle rispettive collanine d’oro. A luglio, infine, a Vignate, due persone erano state avvicinate da due giovani, di cui uno armato, che avevano rubato loro 130 euro, auricolari e le chiavi dell’auto perché non li seguissero. Secondo le forze dell’ordine anche questo episodio è riconducibile ai due rapper. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali complici e per valutare il coinvolgimento degli indagati in altri analoghi episodi.

I precedenti

Il 10 aprile del 2021 a Milano, per registrare un videoclip musicale, Baby Gang e Neima Ezza avevano radunato 300 giovani nella zona di San Siro. E il tutto, poi, si era concluso con un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine.

Tra il 2020 e il 2021, Baby Gang è stato anche denunciato per i reati di diffamazione e violazione della proprietà intellettuale, istigazione a delinquere, porto abusivo di armi, vilipendio della Repubblica, delle istituzioni e delle forze armate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA