«Guardate avanti
e sarete sposi felici»

Il messaggioCelebrati in chiesa da don Bricola gli anniversari di nozze di 24 coppie: «La fede in Dio aiuta

«Guardate avanti e sarete sposi felici»
Grande emozione e foto ricordo con mascherina per le coppie che hanno celebrato gli anniversari foto LUCA GIANATTI

Sono state 24 le coppie di sposi sondriesi che, in Collegiata, ieri mattina hanno festeggiato l’anniversario di matrimonio nella festa della Santa Famiglia: da chi ha celebrato i vent’anni a chi i sessanta, passando per numerosi venticinquesimi e cinquantesimi, non sono mancati i coniugi che hanno scelto di ringraziare il Signore e di rinnovare, a distanza di diversi anni, quel loro “sì” per sempre.

Nell’omelia don Christian Bricola ha scelto di cominciare dal brano di Vangelo, da cui emerge chiaramente la figura di Simeone, «uomo pio e giusto, il quale aspettava soltanto la consolazione del Signore. Egli, pur essendo vecchio, era aperto al futuro».

Proprio su questo aspetto ha voluto soffermarsi l’arciprete: «Simeone è pieno di gioia nel cuore al vedere la nascita di Gesù Bambino e la realizzazione di tutte le promesse di Dio. È talmente contento che guarda avanti, è l’uomo del futuro».

Un esempio, insomma, senza età da seguire. «Noi tante volte – ha aggiunto don Bricola – siamo persone del passato, che guardano costantemente indietro e che hanno sempre da ridire. E tutto questo non dipende dall’età: ci sono quarantenni che si lamentano più di certi ottantenni».

Nella seconda profezia di Simeone si parla, poi, «di un Bambino che è venuto a svelare i pensieri di molti cuori. Pensiamo a tutte quelle cose che vogliamo tenere segrete dentro di noi: il Signore, invece, viene e non ha paura di illuminare le ombre che si nascondono nei nostri cuori». Rivolgendosi ai festeggiati l’arciprete ha invitato, dunque, a «guardare cosa c’è ancora, dopo tanti anni dal matrimonio, nel vostro profondo».

Dalla prima e dalla seconda lettura – entrambe incentrate su un altro uomo di particolare spessore all’interno della bibbia, il patriarca Abramo – don Bricola ha parlato della fede. «Proprio grazie alla fede – ha aggiunto – Abramo è partito, ha generato un figlio con sua moglie Sara, pur essendo avanti nell’età, e ha superato la prova perché credeva nella risurrezione: nella sua vita la fede è stata decisiva». La ricorrenza, quindi, dell’anniversario di matrimonio può essere un momento particolarmente significativo per «vedere se in questi anni condivisi insieme la fede è cresciuta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA