Giovane morto in val di Togno

Molti i particolari da chiarire

Montagna in Valtellina Simone Beltrame, 24 anni viveva a Nerviano (Milano)Si cerca di ricostruire il suo percorso

Giovane morto in val di Togno Molti i particolari da chiarire
Un’immagine di archivio della Val di Togno
(Foto di gianatti)

Simone Beltrame, 24 anni

viveva a Nerviano (Milano)

Si cerca di ricostruire

il suo percorso

C’è il massimo riserbo intorno alle circostanze della morte di Simone Beltrame, 24 anni, di Nerviano, in provincia di Milano, ritrovato privo di vita martedì pomeriggio non lontano dal rifugio (non custodito) Bruno De Dosso, a 2.200 metri di quota fra la Corna Mara e la Vetta di Ron, nel territorio di Montagna in Valtellina.

La salma dello sfortunato giovane è stata avvistata in un dirupo, in una zona impervia, dopo attento sorvolo dell’area da parte dell’elicottero della Guardia di Finanza, intorno alle 17.40, dopodiché, è entrato in azione il velivolo dell’elisoccorso di Caiolo, per il recupero col verricello.

Non è dato sapere cosa sia accaduto a questo ragazzo, giunto in Valtellina alcuni giorni fa, per la precisione sabato, per quanto si è potuto apprendere deciso a compiere un giro sui monti, in solitaria, con la propria tenda e lo stretto necessario appresso. Dai Carabinieri del Comando di Sondrio giunge solo la conferma che «tutti gli accertamenti del caso sono in corso - ci ha detto, ieri, il colonnello Rocco Taurasi -, come sempre avviene, in circostanze simili. E’ presto per aggiungere altro, perché stiamo sentendo più persone in modo da ricostruire il percorso fatto dal giovane in valle».

L’ipotesi principale è che sia scivolato lungo questo tratto accidentato del percorso che aveva intrapreso e, sul quale avanzava da alcuni giorni, perché l’ultima persona ad averlo visto domenica mattina è stato un rifugista della zona. Dopo essersi portato a Carnale, infatti, sopra Montagna in Valtellina, era avanzato oltre, verso il rifugio Painale, con l’intento di dirigersi verso la parte più interna di questa valle, tanto bella quanto suggestiva, dove in un certo senso ci si sente davvero fuori dal mondo.

Dopodiché di Simone si sono completamente perse le tracce. Sarebbe dovuto rientrare a Nerviano lunedì, per riprendere il lavoro, ma dopo averlo atteso tutto il giorno e anche la notte successiva, i famigliari, ne hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri del posto, quindi hanno composto il numero della Protezione civile provinciale, cui ha risposto direttamente il responsabile Luciano Speziale.

«Dalle foto del giovane in tenda, sui nostri monti, che ci hanno inviato i familiari - dice Speziale - siamo risaliti subito alla zona di Carnale, dalla quale però lui si era allontanato ormai da tempo. Tant’è che solo l’elicottero della Guardia di Finanza ha potuto intercettarlo, nel tardo pomeriggio di martedì, in alta Val di Togno. Ma ormai,privo di vita. Per cui, recuperato, è stato ricomposto a Sondrio a disposizione dell’autorità giudiziaria».

Una sconfitta, per Speziale, per gli uomini del Soccorso alpino, del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, dei Vigili del fuoco volontari di Ponte in Valtellina e di Tresivio, oltre che dei permanenti di Sondrio, subito partiti sulle sue tracce, per il personale di Areu e per i Carabinieri di Sondrio. Tutti speravano di ritrovare vivo questo ragazzo così giovane. E, ora, per quanto possa servire, confidano almeno nel fatto che la sua morte sia da imputare a pura fatalità e non sia frutto di un momento di sconforto.

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