Frana sulla super, valle appesa al filo
E arrivano i Giochi

Viabilità Dopo il caos di sabato per il piccolo crollo

Frana sulla super, valle appesa al filo E arrivano i Giochi
Automobilisti in mezzo alla strada sulla statale 36, durante l’interruzione di sabato notte per una piccola frana

Difficilmente potranno dimenticare le lunghe ore di coda tra la notte di sabato e la prima parte della giornata di domenica i molti – davvero tanti, considerata soprattutto l’opportunità del weekend lungo per Ferragosto – che sono rimasti imbottigliati nel traffico della Ss36. Per quanto il tutto si sia verificato in provincia di Lecco, all’altezza di Abbadia Lariana, a pagarne le conseguenze più di tutti è stata la nostra Valle.

Essenziale

Che resta sempre appesa a un filo - dal punto di vista della mobilità - quale è quello della statale 36. Se si interrompe, è il caos. E chiaramente il pensiero non può non andare alle Olimpiadi e alla figuraccia mondiale che andrebbe in onda con una manifestazione di inefficienza come quella andata in scena tra sabato e domenica.

Senza considerare il disagio delle prime ore, appena dopo la caduta dei massi, che ha costretto tanti automobilisti ad attendere, bloccati in galleria, senza sapere bene come sarebbe evoluta la questione.

Anche l’Aci di Sondrio – pur non essendo direttamente di propria competenza – è molto attento sul tema. «Le Olimpiadi – spiega il direttore dell’Aci di Sondrio Roberto Conforti – sono vicine ed è chiaro che, puramente per una questione di tempi, quel che si potrà fare è davvero limitato: pensare, per dire, a un prolungamento della ferrovia verso l’Alta Valle è irrealizzabile in così pochi mesi». Di certo, però, «nulla ci vieta di lavorare concretamente, fin da ora, alla realizzazione di sistemi viabilistici di livello, con un’interazione anche con il trasporto pubblico. E, soprattutto, in un’ottica di sviluppo green».

La situazione della viabilità in Valtellina e Valchiavenna è nota. «Sicuramente – dice Conforti – una parte dei lavori fatti hanno già portato un miglioramento rispetto a qualche anno fa. L’importante è non fermarsi».

In questo senso va un’iniziativa dell’Aci nazionale che avrà applicazione anche da noi: «stiamo lavorando per il servizio Luceverde anche in provincia di Sondrio - spiega Conforti - . Il nostro obiettivo è che parta entro il prossimo anno».

Si tratta dell’applicazione ufficiale dell’Infomobilità di Aci che fornirà informazioni aggiornate sulla mobilità locale, in collaborazione con gli enti istituzionali, la Polizia locale, gestori di strade e imprese di trasporto pubblico. «In pratica – ci spiega – sarà una piattaforma che prenderà informazioni da tutti i diversi soggetti coinvolti in base ai rilievi che vengono fatti, ad esempio, in caso di incidenti».

Un aiuto

Un’applicazione, da sola, chiaramente non potrà cambiare del tutto un problema atavico. «Ma è già qualcosa: servirà per segnalare percorsi alternativi. Penso che in previsione delle Olimpiadi potrà essere un buon servizio», ci spiega ancora. Infatti, «sarà utile non soltanto per i residenti, ma anche per quanti hanno meno confidenza con il nostro territorio».

Visto che molti utenti molti utenti della strada, tra sabato e domenica, hanno prontamente manifestato i disservizi causati – anche – da una segnaletica non sempre chiara ed esaustiva in prossimità del tratto di Superstrada chiuso da parte di Anas, un servizio del genere potrà in qualche modo tornare utile a tutti gli automobilisti».

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