Ecco il piano luci

Illuminazione ad hoc

moderna ed efficiente

Sondrio Il progetto presentato ieri sera in commissione

Ecco il piano luci Illuminazione ad hoc moderna ed efficiente

Un passo molto importante, non il primo - che è stato il censimento di secondo livello dei circa 5mila punti luce presenti in città - e non l’ultimo che sarà la gara, la proposta di finanza di progetto, che recepisce il contenuto del Daie, il Documento di analisi dell’illuminazione esterna, rappresenta però un punto di snodo fondamentale per la nuova illuminazione cittadina.

In predicato di passare al vaglio del consiglio comunale di fine mese, il piano degli interventi per l’illuminazione è stato presentato ieri sera alla Commissione consiliare 3 dall’assessore all’Urbanistica Carlo Mazza insieme ai tecnici che hanno coadiuvato il Comune, l’ingegner Michela Chiognia e l’architetto Luigi Boso, al cui studio, Boso & partners, palazzo Pretorio aveva affidato la redazione del Daie.

Un project financing proposto dall’Acsm Agam, la società in cui è confuita Aevv, partecipata dal Comune che ha collaborato con il censimento dei punti luce, come ha detto Mazza, che andrà a gara all’inizio del nuovo anno per consentire a Sondrio di avere una nuova illuminazione più moderna, efficiente e funzionale e in grado di rispondere alle esigenze di una città che sta cambiando, entro la fine dell’anno.

«Ci siamo battuti perché questa proposta di finanza di progetto fosse fedele al Daie - sottolinea l’assessore Mazza -: grazie a questo intervento realizzeremo un risparmio molto significativo sui costi di gestione e renderemo più moderna ed efficiente l’intera rete dell’illuminazione cittadina con l’importante aggiunta dell’illuminazione monumentale. Inoltre, rimane aperta la possibilità di aggiornare il programma nel caso in cui riuscissimo ad ottenere altri contributi ad esempio sul Pnrr. Siamo nella fase dello studio di fattibilità e saranno i partecipanti alla gara a presentare un progetto esecutivo che potrà essere migliorativo sia nella parte economica che in quella tecnica».

i dettagli

Il Daie già approvato con voto unanime dal consiglio comunale, che aveva condiviso priorità e finalità individuate dalla giunta, prevede la riduzione dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico e, più in generale, l’efficientamento degli impianti. Per la città si tratta di un intervento mai eseguito prima d’ora che consentirà anche di uniformare e di razionalizzare una rete organizzata per lotti, senza un quadro d’insieme, con lampade diverse da via a via, che complica gli interventi di manutenzione.

Il censimento che è stato eseguito su tutti i punti luce ha inoltre evidenziato molte difformità che rendono necessaria la messa a norma degli impianti.

L’intervento proposto correlato al Daie prevede la realizzazione di un impianto moderno ad alta efficienza, con sorgenti luminose led di ultima generazione, adeguati livelli di illuminazione, riduzione dei costi, incremento della sicurezza, facilità di manutenzione, integrazione con sistemi evoluti e complementari nell’ottica della smart city. Posizionamento, temperature di colore, corretta distribuzione dei fasci luminosi, qualità estetica dell’impianto ed effetti illuminotecnici guideranno le azioni.

La scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di inserire nel Daie, e dunque nel project financing, l’illuminazione monumentale architettonica per valorizzare edifici o scorci cittadini di pregio, puntando al massimo della qualità estetica: una luce più calda e soffusa valorizzerà il Castello Masegra, la torre ligariana, la Via dei Palazzi e il centro storico.

Nelle altre zone della città interessate da maggiori flussi di traffico si punterà su un’illuminazione funzionale a garantire la sicurezza.

Il Daie prevede interventi suddivisi in quattro scale di priorità, dagli aggiustamenti della fase uno, alle vere e proprie priorità della fase quattro per un costo complessivo previsto di poco meno di 4,5 milioni di euro.

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