Dimessa dall’ospedale la guardia giurata aggredita

I medici del reparto di neurochirurgia gli hanno prescritto soprattutto riposo, oltre ad alcuni giorni di prognosi per via del vistoso taglio che ha rimediato sulla fronte.

Dimessa dall’ospedale la guardia giurata aggredita
Il luogo dell’aggressione
(Foto di foto Selva)

L’ospedale di Gravedona lo ha dimesso ieri mattina. I medici del reparto di neurochirurgia gli hanno prescritto soprattutto riposo, oltre ad alcuni giorni di prognosi per via del vistoso taglio che ha rimediato sulla fronte. Ma il trauma cranico subìto per fortuna non ha lasciato strascichi: la Tac ha dato esito negativo.

Lui, 55anni, da 33 dipendente dell’Istituto di vigilanza sondriese, ha solo voglia di lasciarsi tutto alle spalle e di tornare presto al lavoro.

«È dolorante per le botte che ha preso, ma sta reagendo bene», spiega Antonio Staino, il suo datore di lavoro, che lunedì lo ha mandato in missione a Consiglio di Rumo, dove ogni settimana l’istituto di vigilanza ritira gli incassi dell’Iperal, situato in una zona centralissima del paese, proprio in fregio alla strada Regina.

Solitamente l’operazione con la cassa continua si fa il lunedì mattina, tra le 8 e le 12. Lo sapevano bene i malviventi che hanno atteso l’arrivo della guardia giurata acquattati in un vicolo che in pochi conoscono e che dalla piazza porta verso la parte alta del paese.

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