Da rifugio antiaereo a tappa didattica in città

Con una delibera del consiglio comunale a fine mese il municipio diventerà il proprietario del tunnel della Baiacca, un pezzo di storia della città che palazzo Pretorio vuole rendere accessibile ai sondriesi.

Da rifugio antiaereo a tappa didattica in città

Arriva così al traguardo un’operazione di cui si parla ormai da tempo, visto che la struttura già da qualche anno è inserita negli elenchi dei beni che lo Stato è disponibile a cedere agli enti locali.

Un passaggio di proprietà a costo zero che palazzo Pretorio ora è pronto ad ufficializzare, dopo una serie di verifiche tecniche e di confronti con il Demanio per mettere a punto gli aspetti formali degli atti.

«La struttura è in buono stato di conservazione e non serviranno interventi “pesanti” per renderla visitabile per il pubblico - spiega l’assessore al Bilancio Gianpiero Busi -, quindi abbiamo pensato di acquisirla, con l’idea di valorizzarla in futuro per finalità storiche, didattiche e culturali. All’interno delle visite guidate in città, ad esempio, si potrà inserire anche il rifugio antiaereo, come testimonianza storica degli anni Quaranta a Sondrio, e anche le scuole potranno inserirlo nei progetti didattici».

Finora il tunnel scavato nella roccia in zona Baiacca è sempre rimasto off limits per il pubblico, tanto che molti sondriesi nemmeno ne conoscono l’esistenza: per renderlo accessibile alle visite guidate basteranno pochi interventi, principalmente sull’illuminazione e poi «in base alle risorse a disposizione si potranno studiare progetti di vario tipo».

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