Cima Garibaldi, colto da malore. Morto un pensionato lecchese

Un altro fine settimana con diverse emergenze. Escursionista si perde,ritrovato in Val Madre

Un altro weekend intenso per i soccorritori, al lavoro a seguito di malori e infortuni in montagna, ma anche per incidenti stradali.

Un 70enne di Galbiate, nel Lecchese, ha perso la vita ieri mattina nei pressi di Cima Garibaldi, nel territorio comunale di Bormio.

Purtroppo fatale, per lui, il malore accusato quando erano circa le 9.30: i soccorsi sono scattati immediatamente in codice rosso, quello di massima gravità, e sono stati impegnati un’ambulanza, l’elicottero, alzatosi in volo dalla base di Bolzano, e i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Bormio.

I tentativi di rianimare l’uomo, però, si sono rivelati vani e soccorritori e personale sanitario non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Dell’accaduto sono stati allertati anche i carabinieri della Compagnia di Tirano.

Nella serata di sabato, poi, si è verificato un incidente stradale a Tirano, poco prima delle 20. Coinvolti un’auto e uno scooter guidato da un giovane.

Lo scontro si è verificato all’incrocio tra piazza Marinoni e Corso Italia. Il giovane, pur ferito, era cosciente e ha ricevuto immediatamente assistenza dal personale sanitario di Areu, che è arrivato sul posto con un’ambulanza.

I carabinieri della Stazione locale erano anch’essi presenti sul luogo dell’incidente. L’accaduto ha avuto un impatto anche sulla circolazione stradale.

E sabato pomeriggio la centrale operativa del Comando dei Vigili del fuoco di Sondrio ha ricevuto una chiamata di soccorso da un escursionista che si era perso durante un giro in Val Madre, nel territorio comunale di Fusine.

Rapidamente, è stata dispiegata una squadra terrestre e un elicottero dei Vigili del fuoco, partito da Malpensa. L’escursionista è stato ritrovato e messo in sicurezza, senza riportare ferite. Non ha quindi avuto bisogno di cure mediche e del trasporto in ospedale.

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