«Chiudere il centro islamico», la Lega va dal prefetto

Ad annunciare l’iniziativa il capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Maurizio Piasini, che riaccende così la polemica sull’ex palestra di via Tremogge.

«Chiudere il centro islamico», la Lega va dal prefetto

«Da anni come Lega sosteniamo che l’ex palestra di via Tremogge venga usata come luogo di culto e come tale debba sottostare alla legislazione regionale in fatto di pianificazione territoriale - afferma Piasini -. Durante il consiglio comunale del 31 marzo lo stesso assessore Pierluigi Morelli ha confermato che quegli spazi siano da ritenere luogo di culto esistente prima dell’entrata in vigore della legge regionale 2/2015».

E proprio qui sta il problema, secondo la Lega: «È vero la nuova norma non è retroattiva per le strutture religiose esistenti al momento dell’entrata in vigore del provvedimento - prosegue Piasini -, peccato però che un’altra legge, la 12/2005, prevedesse già dei vincoli per l’apertura di luoghi di culto o di centri culturali di fede religiosa e per anni l’amministrazione abbia sempre negato l’esistenza di un luogo utilizzato ai fini del culto. Ai fini urbanistici in via Tremogge esiste una palestra a scopo di lucro e non si fa nessun riferimento a strutture religiose, quindi non è da considerarsi già esistente all’entrata in vigore della legge regionale 2/2015».

E dunque i consiglieri comunali della Lega metteranno in campo azioni precise. «Chiederemo un incontro al prefetto per illustrargli la situazione e per chiedere di intervenire direttamente verso il Comune per far rispettare la legge - annuncia Piasini -. Riteniamo, inoltre, completamente abusivo l’utilizzo che viene fatto della palestra e per questo ne chiediamo la chiusura immediata, come previsto per legge per i luoghi di culto non conformi alla pianificazione territoriale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA