Cade, lo trovano il giorno dopo. E aspetta un’ora l’ambulanza

La storia Brutta avventura per un pensionato di 70 anni di Triangia. Ha avuto un malore in garage, soccorso dai vicini. «Non era urgente»

Cade, lo trovano il giorno dopo. E aspetta un’ora l’ambulanza
L’uomo è stato infine portato in ospedale

Ha avuto un malore nel garage di casa, ma nessuno se n’è accorto, e ha trascorso 18 ore riverso a terra fino a quando, la mattina successiva, è stato finalmente trovato da un vicino di casa.

A quel punto, però, un pensionato di 70 anni di Triangia, ha dovuto aspettare ancora un’ora e mezza prima dell’arrivo dell’ambulanza perché, purtroppo, la sua situazione non era grave e urgente come altre.

La vicenda

Il protagonista di questa incredibile vicenda mercoledì pomeriggio, una volta tornato a casa in auto si è sentito male. Ha parcheggiato in garage e mentre scendeva, le gambe gli hanno ceduto ed è caduto in avanti, a faccia in giù, senza riuscire a rialzarsi. È accaduto attorno al 16. Nessuno ha sentito i suoi lamenti, così l’uomo è rimasto in quella posizione fino alla mattina successiva, 18 ore più tardi. Attorno alle 10 di giovedì un vicino di casa lo ha finalmente trovato: era in buone condizioni generali, ma non riusciva ad alzarsi.

A questo punto, di solito il peggio è passato, non nel caso dello sfortunato pensionato: quando vicini di casa, tra cui anche un vigile del fuoco fuori servizio, hanno chiamato il Numero unico di emergenza 112 hanno infatti avuto una brutta sorpresa: non c’era nessuna ambulanza disponibile. Per cui per soccorrere e trasportare il 70enne in ospedale ci sarebbe voluta almeno un’ora e mezza.

Ma dopo 18 ore in quella situazione, pur in condizioni di salute non gravi, è chiaro che l’uomo avesse bisogno di essere prima di tutto rimesso in una posizione accettabile, e poi quantomeno visitato in ospedale. Così, il vigile del fuoco ha chiamato i colleghi, e con l’aiuto dei pompieri è stato possibile sollevare il pensionato da quel pavimento dove aveva trascorso tutta la notte. L’uomo è stato messo su una barella e ha così potuto attendere l’arrivo dei sanitari del 118, che lo hanno trasportato in codice verde all’ospedale di Sondrio, dove è stato ricoverato anche per problemi di salute pregressi.

Ma i vicini di casa hanno voluto denunciare la vicenda. «Quell’uomo era a terra da 18 ore, non è possibile che non sia stata considerata urgente la sua situazione. I soccorsi dovevano intervenire subito, non e accettabile» affermano.

La spiegazione

Il dottor Mario Teruzzi, direttore dell’Aat (Articolazione aziendale territoriale) 118 di Sondrio spiega il perché del contestato ritardo nei soccorsi.

«Purtroppo in quel momento tutti i mezzi erano impegnati per interventi più urgenti - spiega -. Le condizioni del signore, infatti, soni state valutate come non gravi, codice bianco poi rivalutato verde, comunque non urgente. Appena un’ambulanza si è liberata è stato soccorso. Dispiace davvero per quello che ha passato il 70enne, soprattutto perché è rimasto in condizioni drammatiche per diverse ore prima che fosse lanciato l’allarme, ma noi dobbiamo dare priorità alle situazioni più urgenti e la sua, al momento della chiamata, non presentava particolari criticità».

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