Baby gang alla Piastra       Il sindaco: «Più controlli»
I danni causati dai ragazzi alla Piastra

Baby gang alla Piastra
Il sindaco: «Più controlli»

Danni Scaramellini: «Capisco la rabbia dei residenti per i vandalismi Le forze dell’ordine ci aiutano, per fortuna ci sono tanti bravi giovani»

«Vi siamo vicini e faremo di tutto per trovare una soluzione ai vostri problemi»

Dopo la denuncia dei cittadini che abitano nel quartiere La Piastra di Sondrio, che si sentono ostaggio di gruppetti di ragazzini giovanissimi che da tempo compiono atti vandalici e danneggiamenti, interviene il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini.

Grossi danni

«Siamo a conoscenza delle problematiche che affliggono il quartiere, purtroppo non nuove, e comprendiamo la rabbia e lo scoramento dei cittadini – afferma il primo cittadino -. Sono atti deprecabili che non accettiamo e che siamo determinati a contrastare agendo su più fronti».

«Come Amministrazione comunale garantiamo la massima attenzione e tutto il nostro impegno - aggiunge - . Siamo consapevoli delle difficoltà di eradicare un fenomeno preoccupante perché coinvolge ragazzi sempre più giovani che in spregio al bene pubblico, senza nessun rispetto per le persone e per le cose, causano disagi e danni. Non sappiamo se all’origine di questi comportamenti vi siano insoddisfazione o ribellione, se questa sia la maniera, comunque sbagliata e da condannare, di manifestare il loro malessere, quel che è certo è che servono azioni di contrasto».

«Tali comportamenti danneggiano innanzitutto chi li mette in atto – prosegue Scaramellini - creano problemi di convivenza con gli altri abitanti del quartiere, aumentando le distanze e rendendo più difficile l’integrazione, e vanificano gli sforzi e gli investimenti del settore pubblico».

«Questi ragazzi rappresentano una sparuta minoranza - precisa Scaramellinio . non solo di tutti i residenti alla Piastra ma anche dei loro coetanei: la maggioranza vive serenamente il quartiere e guarda con interesse ai cambiamenti che stanno venendo avanti. Oltre che nella realizzazione degli interventi previsti dal Bando periferie, e di altri già programmati, come la costruzione di un’area per lo sport e il tempo libero, abbiamo migliorato la connessione con il resto della città attraverso le piste ciclabili, abbiamo ampliato gli orti sociali mettendoli a disposizione delle famiglie, ora inaugureremo gli spazi per il coworking».

E il sindaco aggiunge: «Anche a fronte di questi sforzi per migliorare il quartiere e favorire l’integrazione con il resto della città, siamo impegnati a contenere questo fenomeno in stretto contatto con le forze dell’ordine, alle quali va tutta la nostra gratitudine per l’eccellente lavoro di controllo del territorio che svolgono. Certamente non è mai abbastanza e si può sempre fare meglio: questa è la nostra ambizione, perché ai cittadini di Sondrio, in tutti i quartieri, vogliamo garantire sicurezza e tranquillità».

«Per il caso specifico mi sono confrontato con i rappresentanti delle Forze dell’ordine per aumentare ulteriormente l’attenzione in questa zona della città – conclude il sindaco di Sondrio - e per intensificare i controlli, potendo contare sulla collaborazione dei residenti alla Piastra che sono legati al loro quartiere e patiscono questa situazione».


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