Aree interne, Alta Valle capofila in Italia

Se n’è parlato tanto nel corso dei due anni di iter, ma adesso sulla strategia e i relativi finanziamenti c’è il sigillo dell’ufficialità. I Comuni potranno contare, complessivamente, su risorse economiche per 68 milioni

Aree interne, Alta Valle capofila in Italia

A metterlo ieri con apposito decreto è stata la Regione Lombardia che, in questo modo, batte tutti sul tempo e permette all’Alta Valle di essere il primo territorio in tutta Italia a dare il via alla progettazione.

Le risorse ammontano a 19 milioni di euro suddivisi tra i 15 messi dalla Regione Lombardia e i 4 ministeriali. Fondi che insieme a quelli dei comuni confinanti con le province di Trento e Bolzano, e i cofinanziamenti delle realtà municipali interessate, fanno salire la cifra complessiva a 68 milioni di euro.

«Una grande soddisfazione anche considerando che la strategia Alta Valtellina potrà essere la prima approvata a livello nazionale» le parole del sottosegretario regionale Ugo Parolo.

Il rilancio delle periferie

L’approvazione del decreto è secondo Parolo una tappa fondamentale e propedeutica alla firma dell’Accordo di programma quadro, attesa per maggio. «Un’occasione irripetibile per l’Alta Valtellina».

L’iter prosegue sul territorio. I Comuni coinvolti dovranno approvare e trasmettere in Regione l’atto negoziale con tutti gli interventi previsti nel dettaglio, che sarà poi sottoscritto da Trabucchi per l’Alta Valle. Il primo municipio a farlo sarà Bormio, unico ad andare al voto il 5 giugno.

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