«Anziani e disabili, siamo sempre alla rincorsa»

Per i prossimi due anni il piano di zona conferma gli interventi in atto sui servizi sociali, con più risorse fornite dai Comuni. Ma per il futuro palazzo Pretorio vuole anche studiare «soluzioni alternative» per rispondere alle crescenti esigenze.

Come già annunciato dopo l’assemblea dei sindaci, l’assessore ai Servizi sociali Lorenzo Grillo Della Berta ha confermato che per i prossimi due anni la quota pro capite versata dai Comuni sul piano di zona passerà da 30 a 32 euro a cittadino, consentendo di mettere a disposizione maggiori risorse per i vari interventi.

Fra le situazioni da seguire con maggiore attenzione l’assessore ha segnalato le problematiche degli anziani, con «un costante aumento delle richieste di accesso ai servizi domiciliari» e la carenza di posti nelle Rsa, ma anche l’incremento delle esigenze delle persone disabili e «la crescita delle nuove povertà».

L’assessore ha illustrato brevemente le varie tipologie di interventi e i progetti innovativi in corso, come “Più segni positivi” o gli interventi del programma “Pippi” a favore dei minori: «Il nostro piano di zona è molto efficace, nel senso che dà risposte ad una varietà di problemi - ha sottolineato - e credo che grazie a questa attività, che va a toccare tutti i principali aspetti del disagio, ci sia una tenuta sociale più che adeguata nel nostro territorio».

Una valutazione condivisa anche dai gruppi di minoranza, che hanno dato un giudizio positivo sul Piano di zona, pur segnalando alcune «criticità» su cui bisognerà lavorare nei prossimi anni. Donatella Di Zinno di Sondrio democratica ha ricordato il tema degli interventi contro la violenza sulle donne e la necessità di «migliorare l’integrazione dei percorsi sanitari, sociali e socio-assistenziali per anziani e persone disabili», oltre alla situazione del Centro di prima accoglienza «ormai saturo», un punto segnalato anche da Simone Del Curto di Sinistra per Sondrio. Luca Zambon di Sondrio civica ha auspicato «interventi più incisivi» contro il gioco d’azzardo patologico, mentre Gian Mario Palotti del gruppo Giugni sindaco ha chiesto di rivedere l’iter del piano di zona per far sì che i consiglieri comunali possano contribuire con le loro proposte. Un elemento evidenziato anche da Roberta Songini del Partito democratico, che ha invitato anche a «confrontare la nostra organizzazione con gli altri piani di zona, cercando di prendere il meglio da ciascuno».

Spunti interessanti, ha replicato Grillo Della Berta, su cui si potrà lavorare insieme nei prossimi mesi. «Mai mi azzarderei a smontare delle azioni che hanno dato buone risposte – ha spiegato l’assessore in aula -, continueremo su questa linea cercando sempre una maggiore aderenza alle nuove emergenze. Sui servizi per gli anziani ormai è una continua rincorsa, bisognerà trovare anche soluzioni alternative che consentano a ciascuna persona di ottenere risposte adatte ai suoi bisogni».

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