«Ancora ricoveri

e alunni a casa

Ma si può evitare»

L’appello Fa discutere l’intervento pro vax di due sindaci

Farina: «Forse sono stata dura, ma occorre vaccinarsi»

«Ancora ricoveri e alunni a casa Ma si può evitare»

Ha colto nel segno il messaggio “pro vax” lanciato lunedì via Facebook da Primavera Farina, sindaco di Caiolo, e da Graziano Murada, sindaco di Albosaggia. Un’uscita pubblica per nulla concordata, perché ognuno si è mosso per proprio conto, partendo da situazioni locali diverse ma, di fatto, concordando appieno sulla necessità di favorire l’adesione alla vaccinazione anti Covid da parte della cittadinanza.

Meno attenti

«Forse mi sono lasciata prendere un po’ la mano - dice Primavera Farina - perché dopo l’isolamento obbligato dei 17 bimbi della nostra scuola dell’infanzia di venerdì scorso e i conseguenti timori per i bimbi delle Elementari, con le corse dei genitori ad acquistare tamponi da effettuare a casa, e ancor più dopo aver sentito il nostro medico di medicina generale, mi sono resa conto che la situazione non era del tutto rosea. Soprattutto in termini di adesione alla vaccinazione. E mi dispiace, perché vorrei che la cittadinanza fosse anche su questo aspetto ligia e attenta quanto lo è stata durante il picco pandemico».

«Noi dobbiamo pensare a quanti non si possono vaccinare. Ai bimbi più piccoli, a chi ha patologie particolari - aggiunge - Dobbiamo vaccinarci per noi e anche per loro. E’ importante».

Il suo appello, forte, via social e la sua stigmatizzazione della teoria della dittatura sanitaria «una parola che mi vergogno anche solo a scrivere», aveva detto, è stato apprezzato da tanti cittadini e non.

«In molti mi hanno chiamata - dice il sindaco - in segno di apprezzamento per quanto sostenuto. E non me lo aspettavo. Forse, ripeto, sono stata un po’ dura, ma mi è spiaciuto e mi spiace molto vedere i bimbi costretti a casa quando vorrebbero stare insieme a scuola, a giocare ed imparare. Ora i piccoli della materna, avranno il tampone di controllo sabato, mentre noi giovedì abbiamo in programma una disinfezione generale dei locali. Non che prima non fossero puliti, ma per tranquillità di tutti preferiamo effettuarla. Per quanto riguarda le Elementari, dati certi non ne ho, ma se lunedì erano presenti 23 alunni su 44, credo che ora i presenti, siano pure alcuni in meno».

Problemi evitabili

A pochi chilometri di distanza, a farle eco, è Graziano Murada, cui i tre recentissimi ricoveri in ospedale a Sondalo hanno fatto tremare i polsi.

«Sono situazioni che mi fanno arrabbiare perché potrebbero essere evitate - dice -. C’è il vaccino, l’ha fatto mezzo mondo, e ancor più, perché non farlo? Perché rischiare? Non me la posso prendere con la comunità, a dire il vero, perché abbiamo un’adesione del 93,59%, quindi, 2.484 vaccinati su 2.654 vaccinabili, però c’è quello zoccolo duro lì che non ne vuole sapere. Per lo più persone della mia età, convinti per il no quando c’è bisogno assoluto di protezione per la salute personale, la salute pubblica e l’economia».

«Vogliamo riempire ancora gli ospedali di malati Covid e procrastinare, di nuovo, tutti gli altri interventi? - si chiede Murada - Vogliamo bloccare ancora una volta l’economia a ridosso di una stagione invernale che tutti attendiamo come il pane?».

Intanto, sempre ieri, il Comune di Albosaggia, ha riattivato il servizio di prenotazione vaccini, terza dose, per quanti facessero fatica ad agire in autonomia sul portale regionale.

«Il servizio è andato molto bene nella prima fase della campagna - dice Murada -, per cui lo riproponiamo volentieri, con tre modalità operative. Si può inviare una mail a [email protected], o recarsi all’ufficio anagrafe, o telefonare allo 0342.510376, interno 2, Claudio, dotati di tessera sanitaria e numero di telefono, cellulare o fisso».

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