Anche Ponte ha il suo marchio
«Un paese tra terra e cielo»

PromozioneIl simbolo unisce l’anima nobiliare con quella rurale Il lavoro di ideazione a cura dei designer della società “Condivisa”

Anche Ponte ha il suo marchio «Un paese tra terra e cielo»
IL nuovo marchio del paese rappresenta un cuore pulsante

Il simbolo è quello di un cuore pulsante di un paese con le due anime: quella nobiliare e quella più rurale e agricola che si fondono in un unico segno fluido che rappresenta la loro convivenza armonica. In questo abbraccio tra cielo e terra - cielo inteso come alte vette alpine con sguardo rivolto alle stelle e terra come culla che accoglie le radici della cultura e della storia – si presenta il nuovo marchio di destinazione del Comune di Ponte in Valtellina, progettato per riassumere e valorizzare, in un unico segno distintivo, la varietà del territorio e i suoi molteplici aspetti.

Presentazione

Il marchio è stato voluto dall’amministrazione comunale di Ponte in Valtellina e ufficialmente fatto conoscere durante la presentazione della rassegna “Ponte in fiore”. «Ci siamo sincronizzati, diciamo così, con “Ponte in fiore” che è la manifestazione principale del Comune – ha detto l’assessore al Turismo, Cristina Casali -. Il marchio rappresenta l’insieme di relazioni che racchiudono il Comune ed elementi che riportano ai fattori che caratterizzano il borgo. Il motto “tra terra e cielo” si coniuga alla relazione intima fra il territorio agricolo e il cielo che è richiamo all’astronomia, allo studioso Giuseppe Piazzi (scopritore di Cerere) e all’osservatorio». Collegato al marchio anche la realizzazione di un video che racconta, con suggestive riprese, il territorio.

Il lavoro di studio e ideazione è di Simone Bracchi (video) e di Valentina Colombo (marchio) della società “Condivisa”, nata nel 2004 con l’obiettivo di diffondere la cultura del progetto in ogni contesto umano, culturale, territoriale con un’attenzione specifica ai temi della natura e del paesaggio.

Valentina Colombo, Ivan Coviello e Simone Bracchi sono i designer di Condivisa che, con un background professionale e culturale comune formato nel disegno industriale e nella comunicazione multimediale e audiovisiva, sviluppano le idee creative, i concept e coordinano le attività di tutto il team in ogni fase del progetto.

«Ogni marchio deve essere sintetico e deve essere legato al territorio di cui occorre capire quale sia l’anima – ha spiegato Colombo -. Si tratta, infatti, di una piccola narrazione dei luoghi. Per Ponte ci ha colpito l’immagine del cuore pulsante, con attenzione verso il cielo e verso la montagna e alla doppia anima nobiliare ed agricola». Il nuovo marchio contraddistinguerà eventi, iniziative, interventi di Ponte in Valtellina dando una maggiore identità a quanto proposto e svolto.

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