Al Morelli il reparto sub acuti “torna” in Cardiologia

Al Morelli il reparto sub acuti “torna” in Cardiologia

Si svuota nuovamente il piano del primo padiglione dell’ospedale di Sondalo dedicato, con suoi diciannove posti letto, alle cure dei pazienti sub acuti. «Finiti i fondi per fronteggiare l’“epidemia influenzale” i pazienti sono stati trasferiti nel piano che già ospita quelli cardiologici: un pasticcio».

A denunciare la situazione è la Cgil. Il sindacato in una nota ricorda come l’apertura del reparto fosse stata «sbandierata dal direttore sanitario dell’Azienda socio sanitaria territoriali (Asst), dottor Guido Broich, come un importante potenziamento della rete di assistenza, con un intero piano del primo padiglione di Sondalo dedicato alle cure dei pazienti sub acuti. Peccato che quel piano oggi è di nuovo vuoto ed i pazienti sono stati trasferiti in cardiologia».

Terminati i fondi della Regione per fronteggiare i problemi causati dai picchi influenzali e terminato il rapporto di lavoro con gli infermieri assunti attraverso una cooperativa, la direzione ha pensato ad una sorta di accorpamento non dichiarato, dei reparti di cardiologia e dei sub acuti, «una scelta - denuncia ancora il sindacato - che mette in difficoltà sia il personale sanitario, che nonostante le recenti assunzioni rimane estremamente carente, sia gli stessi pazienti».

Un pasticcio che secondo al Cgil va di pari passo con la gestione «poco attenta e oculata» dei pazienti sub acuti nel corso di questi mesi. Difficoltà che si aggiungono, a detta della Cgil, a criticità come quella, più volte denunciata, della mancanza di personale medico dedicato e la poca chiarezza sul futuro dei vari reparti dell’ospedale di Sondalo.

«Quello che serve alla nostra rete di servizi sanitari - concludono - non sono interventi estemporanei e affrettati, ma scelte chiare ed investimenti per il futuro. La nuova giunta regionale è bene che ne prenda atto».


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