Sabato 12 Febbraio 2011

La dieta dei bambini influisce
sullo sviluppo dell'intelligenza

ROMA Patatine, carni trasformate, piatti già pronti, dolci prodotti industrialmente: i bambini che seguono una dieta poco salutare hanno il quoziente intellettivo inferiore ai coetanei che mangiano in modo più salutare. Lo hanno stabilito i ricercatori inglesi della Bristol University in uno studio realizzato su 3966 bambini tra i 3 e gli 8 anni e mezzo e pubblicato sul «Journal of Epidemiology and Community Health». Dopo aver raggruppato i bambini in base al tipo di dieta seguita - con preponderanza di cibi industriali e trasformati; a base di carne, patate e verdure; a base di pesce, insalata e verdure - gli studiosi, hanno monitorato l'alimentazione dei bambini per alcuni anni. Una volta raggiunti gli otto anni e mezzo di età, i bambini sono stati sottoposti a dei test per la valutazione del quoziente intellettivo: ed è emerso che i bambini che, dall'età di tre anni, consumavano spesso cibi trasformati e ricchi di grassi e zuccheri, avevano un livello di intelligenza inferiore rispetto ai coetanei che mangiavano in modo più equilibrato. «Lo sviluppo del cervello avviene molto rapidamente nei primi anni di vita - spiega Emmett Pauline, che ha condotto la ricerca - Quello che accade più in là negli anni, invece, sembra essere meno importante».

a.cavalcanti

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