Domenica 13 Febbraio 2011

La Lohan copia "Basic Instinct":
in tribunale come Sharon Stone

"Cattiva ragazza" o solo sfortunata e perseguitata per le sue performance non politicamente corrette? Lindsay Lohan sembra non curarsi delle sue continue "chiamate" in tribunale per rispondere di comportamenti scorretti o veri e propri reati. Rientra in quest'ultima categoria l'ultimo ingresso in un aula di giustizia a Los Angeles: l'attrice, in regime di libertà condizionata per una vicenda di droga che risale al 2007, si è detta  "non colpevole" davanti alla Corte che l'ha incriminata per il presunto furto di una costosa collana in una gioielleria della città statunitense. Se ritenuta responsabile del furto, l'attrice rischia tre anni di carcere.
Ma nei suoi guai con la giustizia e con i suoi comportamenti nella vita, la Lohan sembra voler inseguire e imitare il personaggio cult della storia del cinema interpretato da Sharon Stone: ovvero la perversa, inquietante e affascinante Catherine Tramell. In queste vesti - succinte peraltro - la Lohan si è presentata in Tribunale: vestito bianco, occhiali da sole e capelli legati a coda di cavallo l'attrice ha riportato alla mente le scene bollenti di Sharon-Catherine nel famoso Basic Instinct.
Nella realtà invece Lindsay Lohan rischia ancora la cella: il giudice ha fissato in 40.000 dollari la cauzione per evitare gli eventuali arresti.
Le telecamere di sicurezza della gioielleria avrebbero ripreso Lohan che indossava la collana prima che il gioiello sparisse dal negozio. Dopo che la polizia ha cominciato a indagare sul caso e prima che venisse a perquisire la casa dell'attrice, secondo quanto si è appreso, un membro dell'entourage di Lohan avrebbe riconsegnato la collana a un commissariato.

u.montin

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