Mercoledì 08 Dicembre 2010

Ebook, parte la sfida di Google
E a febbraio 2011 arriva l'iPad-2

E' uscito negli Stati Uniti Google eBooks, una libreria digitale con oltre tre milioni di titoli che mette il colosso del web in diretta competizione con Amazon, Apple e Borders, che si spartiscono il mercato emergente dell'editoria elettronica. Google aveva a lungo rimandato l'ingresso nel mercato degli ebook, a causa di problemi tecnici e giuridici che quest'estate avevano ostacolato l'uscita.

"L'idea fondamentale è comprare dovunque e leggere dovunque" ha spiegato James Crawford, ingegnere che ha lavorato al progetto Google eBooks, che enfatizza la peculiarità della piattaforma Google che permette di leggere i libri digitali su diversi supporti elettronici come iPhone, iPad, stumenti che supportano Android, computer che utilizzano Safari o Chrome come motori di ricerca.

Del vasto catalogo disponibile, solo 200.000 sono i titoli venduti con l'autorizzazione degli editori, mentre 2,8 milioni di libri sono pubblicazioni non più protette dal diritto d'autore che Google ha scansionato dalle copie disponibili nelle università americane, attraverso il controverso progetto Google Books cominciato nel 2004.
Google si è anche associato a alcune librerie indipendenti che vendono ebooks sui loro siti, in modo da condividere gli introiti e diversificare il più possibile il sistema di distribuzione.

In Europa Google eBooks arriverà nella primavera 2011.

Intanto, per restare nel settore, si è appreso che l'iPad di seconda generazione arriverà sul mercato il prossimo febbraio. Le indiscrezioni arrivano da Foxconn, il principale fornitore cinese di Apple.
Inizialmente il colosso informatico aveva programmato di iniziare le spedizioni del tablet elettronico a gennaio, ma alcuni problemi all'hardware hanno rallentato la messa a punto. Le prime spedizioni ammontano intorno alle 400.000 unità, ma potrebbero arrivare fino alle 600.000 entro i primi 100 giorni.

La Foxconn ha recentemente dato il via alla produzione dei nuovi iPad nel nuovo stabilimento a Chengdu, aumentando la capacità produttiva fino a 10.000 unità giornaliere. Ma il primo lotto delle spedizioni proverrà ancora dalle fabbriche di Shenzhen, sembra infatti, che il nuovo stabilimento non sia ancora completamente operativo.

u.montin

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