Sabato 04 Dicembre 2010

Ecco le dieci regole d'oro
per un vero albero di Natale

ROMA - Arriva il vademecum per scegliere l'albero giusto per la propria casa, senza dimenticare che si tratta di una pianta viva che "respira" con la quale si dovrà convivere circa un mese.
L'iniziativa è della Coldiretti che ha elaborato un decalogo in dieci punti da seguire prima dell'acquisto. Ecco tutti i consigli:

Prima di comprare l'albero:

- Preventivare l'acquisto con qualche giorno di anticipo per dare modo all'albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, imprigionati dalla rete per il trasporto.

- Misurare accuratamente l'altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con un albero troppo alto perché all'aperto gli alberi sembrano molto più piccoli che all'interno.

Al vivaio:

- Non andare alla ricerca di un albero perfetto perché ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord e poi ricordarsi che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è sicuramente compensata dall'autenticità dello stesso.

- Tutte le conifere tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami ma ciò non significa che l'albero sia vecchio e in ogni caso, per evitare di sporcare macchine e case, chiedere al vivaista di scuotere l'albero per far cadere gli aghi secchi.

Una volta a casa:

- Sistemare l'albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come I termosifoni e al riparo da correnti d'aria, come porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento.

- Evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami.

-  Non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l'albero è vivo e respira.

- Mantenere la terra umida ma non eccessivamente bagnata, anche con l'utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici.

Terminato il periodo natalizio:

- Se l'albero acquistato ha le radici può essere posizionato all'esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri.

- Donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti, dai Comuni o dal Corpo forestale dello stato.

p.batte

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