Sabato 21 Agosto 2010

Jackpot, sogno senza frontiere
Assalto turistico al Superenalotto

ROMA - Con un jackpot che ha superato i 117 milioni di euro, l'Italia diventa di nuovo terra di conquista per giocatori di mezza Europa, che in queste ore stanno affollando le ricevitorie di frontiera come già successo nel 2008 e nel 2009. In particolare siregistrano afflussi crescenti dalla Svizzera, dalla Francia e dalla Slovenia
"Vengono da Montecarlo o Nizza per fare shopping e approfittano per portare a casa anche il sogno milionario". Parola di Alex Siffredi, titolare della ricevitoria "Can che Fuma" a Ventimiglia, al confine con la Francia. "Viene molta gente a giocare, soprattutto negli ultimi tempi, e gli stranieri rappresentano una fetta consistente della clientela: circa il 20-25%", racconta ad Agipronews.
"Vengono soprattutto il venerdì, quando c'è il mercato, e dopo aver fatto un giro tra le bancarelle passano immancabilmente anche per la schedina". E gli italiani? "Tutte le volte che il jackpot supera i 100 milioni registriamo un'impennata anche per loro, che arriva addirittura al 30-40% in più rispetto al normale.
I turisti influiscono in maniera determinante: probabilmente se capitasse un jackpot così a febbraio l'aumento non sarebbe così consistente". Per quanto riguarda il tipo di giocata e la spesa media, Alex riferisce che "sono quasi sempre schedine singole da 1 a 5 euro, per una giocata media di 2,5 euro".
Analoga la situazione sul versante opposto. A Trieste, le tabaccherie vicino alla Stazione Centrale sono frequentatissime - oltre che dagli italiani - anche da tanti stranieri, sloveni e croati in testa, che spesso arrivano in gruppo con treni o pullman. Stesso quadro anche sulla riviera romagnola, dove invece a farla da padrone sono i tedeschi in vacanza sulle spiagge della costiera adriatica. Anche in questi casi vince l'approccio "schedina semplice" con giocata minima: il piccolo taglio da 1 o 2,50 è il più gettonato.

u.montin

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