Home Styling: Viviana Grunert supera le 15.000 copie in 1 mese

Milano, 01.04.2021 – Lancio da record per il nuovo magazine “Vivi a Fiori” della home stylist Viviana Grunert. I dati aggiornati a 30 giorni dal lancio indicano che il trimestrale ha registrato 15.000 copie, oltre 40.000 minuti di lettura effettiva, in 159 Paesi nel mondo. 

Chi è Viviana Grunert? Chi c'è dietro questi numeri?

Mi piace definirmi romantica e sognatrice, con la chioma ben protesa verso le nuvole ma le radici saldamente ancorate al terreno. La creatività è una delle mie caratteristiche principali ma, per appassionarmi davvero, un’idea deve avere attinenza pratica alla realtà. Ecco perché ho sviluppato il mio lato creativo e femminile attraverso l’Interior Design prima e l’Home Styling dopo. A 45 anni, se da un lato so vagare con la mente alla ricerca dell’ispirazione, quando c’è da prendere decisioni in fretta sono molto reattiva. Dopo il liceo ho fatto l’accademia di arredamento e design, e successivamente ho iniziato a lavorare come Interior, all’inizio per la cerchia ristretta di amici, poi pian piano con il passaparola. 

Sono sempre stata curiosa, e amando la formazione, parallelamente ho fatto tanti corsi, dal Brand, alla lettura veloce, alla comunicazione. Quando ho incontrato mio marito, 18 anni fa, anche lui con la stessa passione per la formazione, insieme abbiamo creato una casa editrice e ho quindi maturato tanti anni di esperienza come manager e imprenditrice nel campo editoriale. Ho poi una grande passione per la casa: per questo quello di Home Stylist è oggi il mio ruolo lavorativo principale. Parallelamente alla carriera c’è anche il mio essere moglie e madre, che mi rende davvero felice e che ha influenzato e in parte scandito il ritmo del mio lavoro negli anni.

Qual è la differenza tra Home Stylist e Interior Designer?

La principale differenza tra una Home Stylist e un’Interior Designer è che l'Home Stylist si occupa di aiutare il cliente non solo ad arredare la casa ma di curare i singoli dettagli, quelli che io chiamo i “Dettagli di Stile”, perché sono proprio quelli che andranno a fare la differenza tra una casa e l’altra. Inoltre nel mio lavoro guido i clienti ad ottimizzare gli spazi: a secondo del loro stile di vita, la casa sarà un contenitore stilistico che seguirà le precise esigenze del cliente, con un’attenta analisi dei contenuti.

Per esempio quando valuteremo il mobile contenitore per il living, farò delle proposte specifiche prendendo in considerazione non solo le caratteristiche della casa ma anche il contenuto stesso che andrà inserito nel mobile, aiutandomi con le foto dei contenuti che già i clienti possiedono e lo stato desiderato. 

Spesso la consulenza si amplia con la ricerca dei piatti e servizi specifici per lo stile di quella casa. Vado a curare anche tutti i servizi per la tavola, la tavola da giorno, la tavola per ricevere o una tavola specifica per le occasioni, come ad esempio la tavola di Natale. Allo stesso modo come Home Stylist gestisco l’ottimizzazione degli armadi e delle dispense.

Alla fine, ma non per importanza, spesso vado alla ricerca di quel tocco finale che caratterizzi definitivamente l’ambiente: può essere un’opera d’arte da inserire negli spazi o un oggetto vintage, con un’anima. Amo per esempio andare in giro per Fiere come quella dell’antiquariato di Parma, dove trovare pezzi antichi e oggetti particolari, dalla forte personalità: uno specchio con la cornice dorata dei primi del Novecento, o un bellissimo lampadario di cristalli a cui donare una nuova vita.

Cosa ama di più del suo lavoro?

Del mio lavoro amo sapere di aver creato l’ambiente giusto, armonico e organizzato per chi lo andrà a vivere. La casa deve raccontare chi la vive, deve far stare bene e, riflessi nella casa, ognuno ritrovare i propri spazi e le proprie energie. Alla consegna di alcuni progetti ho visto clienti commuoversi e piangere perché finalmente vedevano realizzato il loro sogno di casa, come era nella loro mente. Questo mi emoziona perché so di aver compreso appieno le loro esigenze e di aver realizzato il loro sogno.

Cosa consiglia a chi vorrebbe intraprendere la sua professione?

Al di là della passione, la preparazione e l’aggiornamento continuo, credo sia importante una grande capacità organizzativa, le tempistiche sono prioritarie. Lavoro con to-do list, scrivo ogni idea, prendo appunti. Prima di mettermi all’opera faccio un lungo lavoro di ricerca e di pianificazione. Mi piace che ogni progetto e ogni casa siano unici, vestiti su misura per le esigenze dei miei clienti. Il consiglio è sicuramente di essere non solo molto preparati, ma flessibili, aggiornati, di conoscere nuove realtà italiane da proporre ai clienti, di andare a fiere, mostre ed eventi, quando possibile, e di spaziare per creare ambienti unici e ricercati.

Quali i prossimi obiettivi?

Sto lavorando proprio in questi giorni al N.2 Estate 2021 del Magazine “Vivi A Fiori”, che non è solo un trimestrale dedicato all’Home Styling e ai dettagli di stile, ma una vera e propria filosofia di vita. Ne ho fatto un manifesto, raccontando ispirazioni e intervistando donne che a loro volta ispirano, in maniera leggera, colorata, gentile, con tanti spunti creativi. È un "salotto floreale", perché tutti hanno bisogno di uno spazio felice dove rilassarsi e ispirarsi con i fiori e tanta bellezza. Il primo numero, dedicato alla Primavera, mi ha fatto battere il cuore: l’obiettivo è diventato realtà.

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