CRV - Via libera ai programmi su Giorno della Memoria e della Fondazione Giorgio Cini

Sesta commissione - Via libera ai pareri sui programmi relativi alla celebrazione del Giorno della Memoria e all’attività della Fondazione Giorgio Cini

(Arv) Venezia 24 mag. 2023  - La Sesta commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da  Francesca Scatto  (Lega-LV), Vicepresidente  Elena Ostanel  (il Veneto che Vogliamo), nel corso della seduta odierna, ha dato all’unanimità il proprio via libera ai Pareri alla Giunta regionale n. 274 e n. 277 relativi ai programmi annuali 2023, rispettivamente, degli interventi per la celebrazione del Giorno della Memoria, e delle attività culturali previste dall'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e la Fondazione Giorgio Cini Onlus di Venezia.

Il primo provvedimento, in sintesi, per il programma 2023 del Giorno della Memoria, riserva nel complesso 80mila euro, di cui 50mila destinati al bando che stabilisce i termini e disciplina criteri e modalità per l’assegnazione di contributi regionali a sostegno di iniziative per la conoscenza della Shoà, dei crimini del nazismo e dell’antisemitismo, e per la conoscenza della realtà, cultura e tradizione ebraica, 10mila euro per i Viaggi della Memoria diretti a studenti del triennio superiore di scuola secondaria di secondo grado del Veneto, nonché 20mila euro a progetti presentati dagli enti sottoscrittori di accordi ai sensi della L. reg. n. 5/2020 ‘Iniziative per il Giorno della Memoria, la consapevolezza della Shoà, il contrasto all’antisemitismo con la promozione della conoscenza della cultura ebraica’.

Il secondo provvedimento assegna, in attuazione di quanto previsto dall’art. 2, co. 4, del L. Reg. n. 24/2021, alla Fondazione Giorgio Cini Onlus di Venezia la somma di 150mila euro per la realizzazione del programma 2023 della Fondazione stessa che coinvolge l’Istituto di Storia dell’Arte, l'Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano, l'Istituto Italiano Antonio Vivaldi, l’Istituto per la Musica, l'Istituto Interculturale di Studi musicali comparati e l'Istituto per il Teatro e il Melodramma, e che prevede anche l’attività di catalogazione e digitalizzazione del patrimonio documentale della Fondazione, iniziative espositive, giornate di studio, presentazione di volumi, organizzazione di convegni, seminari di studi e incontri di perfezionamento, seminari di musica antica e pubblicazioni di riviste.

Sono stati rinviati alla prossima seduta l’illustrazione della Rendicontazione n. 155, riguardante la relazione per l’anno 2022 dell’attività dell’Istituto regionale Ville Venete, e l’esame del Progetto di legge n. 196, prima firmataria la Consigliera di Europa Verde Cristina Guarda, rubricato “Interventi regionali di promozione del ruolo delle librerie indipendenti. Modifica alla legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 'Legge per la cultura'”.

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