CRV - Piano faunistico venatorio regionale

(Arv) Venezia 8 set. 2021 -   Nel corso della seduta odierna, la Terza commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto ha continuato l’esame, iniziato nel corso della prima parte dell’estate, del Progetto di legge n. 77, d’iniziativa della Giunta, relativo al nuovo Piano faunistico-venatorio regionale. È stato illustrato, in particolare, il Regolamento di Attuazione del Piano, composto di tre documenti: il Regolamento propriamente detto, e 2 allegati, ovvero gli schemi di Statuto per gli Ambiti Territoriali di Caccia - ATC, e per i Comprensori Alpini - CA. In sintesi, il Regolamento detta disposizioni per le modalità di prima costituzione degli organi statutari degli ATC e dei CA, determina gli indici di densità venatoria minima e massima, gli incentivi in favore dei proprietari o conduttori per l’utilizzo dei fondi rustici, i criteri per la sottrazione dei fondi ai sensi dell’art. 15 della L. n. 157/92 e per l’istituzione delle aree di rispetto ai sensi dell’art. 21, L. reg. n. 50/93; il Regolamento contiene, inoltre, una serie di disposizioni integrative per l’attività venatoria nel territorio lagunare e vallivo, e per l’individuazione degli appostamenti al di fuori del territorio vallivo-lagunare, nonché i criteri e gli strumenti gestionali relativi alle Aziende Faunistico-Venatorie e Agri-Turistico-Venatorie, e ai Centri Privati di Riproduzione della Fauna Selvatica allo Stato Naturale.

In apertura dei lavori, la Commissione ha approvato all’unanimità il Parere alla Giunta regionale n. 90 relativo all’attivazione del bando per l'anno apistico 1’ agosto 2021 - 31 luglio 2022, nell’ambito del Programma triennale per l'apicoltura 2020/2022, per un importo di 589.148,33 euro (superiore rispetto alla precedente annualità). La disciplina ha origine dal Regolamento UE n. 1308/2013 che prevede, tra l’altro, aiuti a favore dell'apicoltura attraverso l'approvazione e il finanziamento di programmi nazionali; in Italia, l'architettura del sistema prevede l'approvazione di un programma nazionale triennale, derivato dalla collazione dei singoli programmi regionali formulati sulla base del Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali n. 2173 del 25 marzo 2016, che detta le disposizioni nazionali per le azioni di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura e le linee guida per la predisposizione del Programma, finanziato per il 50% dal fondo FEAGA e per il 50% dal fondo di rotazione gestito dal Ministero dell’Economia e Finanze.

Continuerà nel corso delle prossime sedute della Commissione, infine, l’esame abbinato dei Progetti di legge n. 62, d’iniziativa consiliare, che funge da testo base, e n. 3, d’iniziativa dell’esecutivo, in materia di economia circolare.

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