Politically correct: la nuova dittatura

Approfondimento All’inizio sembrava soltanto indicare elementari regole di buona educazione che invitavano a rispettare le differenti identità ma ora pretende di distinguere il bene dal male

Politically correct: la nuova dittatura
Sempre meno spazio per le opinioni divergenti, come denunciavano i Pink Floyd in The Wall” già nel 1979

Nel dibattito domina da tempo una nozione, quella di “politicamente corretto”, che inizia a sollevare inquietudine. Basti pensare che lo scorso anno un ministro del Regno Unito, Michelle Donelan, ha sostenuto che in accademia vige ormai una censura simile a quella sovietica.

Il controllo sulle parole s’accompagna a quello sui comportamenti, se si considera che gli studenti non vaccinati non possono più iscriversi a Harvard e ciò a dispetto del fatto che proprio un centro di quella università ha sostenuto che ogni aumento delle infezioni è del tutto scollegato dai livelli della vaccinazione.

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