Como, Coronavirus
Positivo, fugge in taxi
dal S. Anna: preso

Nei guai un malato della provincia di Bergamo. L’autista, che non sapeva nulla, adesso è in quarantena

Si era stancato di restare isolato in un ospedale lontano da casa e dai suoi cari. Lui, dopotutto, si sentiva bene e non capiva il motivo per cui dovesse restare ancora ricoverato nel reparto di malattie infettive. E così ha deciso che, a dispetto di una diagnosi di positività al Coronavirus e di tutte le cautele e le misure di prevenzione che in questi giorni stanno cambiando - per evitare la diffusione del contagio - le abitudini di tutti, fosse giusto andarsene autonomamente dal Sant’Anna. Ha quindi chiamato un taxi, si è fatto venire a prendere sotto l’ospedale ed è tornato a Casnigo, in val Gandino, una ventina di chilometri a Nord-Est rispetto a Bergamo.

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