Diecimila abitanti, 25 matrimoni
«A Olgiate ci si sposa sempre di meno»

Il prevosto: «Nel 2018 all’altare sono arrivate solo 15 coppie (11 nel 2017)

A Olgiate ci si sposa sempre di meno. Nozze religiose in caduta libera, ma si registra anche un crollo complessivo delle nozze. Nell’anno che si è appena concluso sono stati celebrati in totale venticinque matrimoni: quattordici con rito religioso e undici civile.

Nell’arco di un anno c’è stata una sensibile flessione, sette matrimoni in meno: nel 2017 furono celebrate undici unioni con rito religioso e ventuno con rito civile per un totale di trentadue matrimoni.

Le nozze non sono più il “baricentro della vita”. Una dissoluzione totale di questa istituzione, perché ormai la crisi è globale, e riguarda sia i riti civili, che hanno smesso di crescere, sia in particolare quelli in chiesa sempre più in via di estinzione. Lo scenario prossimo futuro è quello di un’Italia a matrimonio religioso zero e la città di Olgiate Comasco non è destinata a fare eccezione rispetto a questa tendenza ormai imperante.

«Nel 2018 si sono sposate in chiesa quattordici coppie; l’anno prima undici, per quest’anno abbiamo, a tutt’oggi, dieci prenotazioni (nove coppie di Olgiate e una di fuori paese) – conferma il prevosto don Marco Folladori - Pochissime, considerata la popolazione della nostra parrocchia e il numero dei battezzati. Comunque siamo perfettamente in linea con la situazione italiana che in questo ultimo decennio ha visto un calo drastico dei matrimoni, specialmente di quelli religiosi. Se continua questo andamento, le previsioni statistiche dicono che tra una dozzina d’anni in Italia non ci sarà più nessun matrimonio in chiesa».

Una flessione inarrestabile

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