Telecamere e polizia del mandamento

Vertice in prefettura sulla sicurezza

La prossima settimana incontro tra Anas, forze dell’ordine e amministratori locali . Borromini: «Decideremo insieme dove sistemare le nuove postazioni del secondo lotto»

Telecamere e polizia del mandamento Vertice in prefettura sulla sicurezza
Il primo gruppo di otto telecamere è in funzione da un mese

Un incontro in Prefettura, la prossima settimana, che coinvolgerà tutte le forze dell’ordine, l’Anas e gli agenti del territorio per avviare la definizione del progetto esecutivo del secondo lotto del progetto di videosorveglianza del mandamento di Morbegno.

La Comunità montana e i Comuni sono impegnati a definire la seconda parte dell’iniziativa, ad un mese dall’entrata in funzione del primo gruppo di 8 telecamere per la lettura delle targhe dei veicoli in transito negli snodi principali di accesso ai paesi del mandamento

«L’incontro sarà un momento di sintesi – spiega il presidente della Comunità montana di Morbegno, Christian Borromini – per definire i punti del territorio dove posizionare le nuove postazioni di lettura delle targhe e individuare tutte le vie di accesso al mandamento che dovranno essere coperte dal servizio.».

. Intanto nei prossimi giorni sarà portata avanti anche l’altra parte del progetto, complementare a quella del posizionamento delle telecamere di sorveglianza, che riguarda l’accordo per la definizione di una polizia mandamentale.

Anche in questo caso, nei prossimi giorni si riuniranno i sindaci e gli amministratori del mandamento per compiere i passi avanti necessari all’avvio del servizio:«La condivisione dei Comuni c’è – spiega il presidente della Cm Borromini – così come la volontà di arrivare in tempi stretti alla definizione dei dettagli di questa convenzione per un coordinamento ampio del servizio di controllo su tutto il territorio».

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