Olympic Morbegno, calcio e calcetto

sotto una mascotte

Sul campo del Toccalli presentato lo scoiattolo Squicch che accompagnerà le squadre. È il suggello dell’unione con la Futsal di calcio a cinque.

Olympic Morbegno, calcio e calcetto sotto una mascotte
Morbegno, la presentazione della mascotte

Sono due società che si sono unite per inseguire un solo grande progetto, hanno quattro campi da calcio, tutte le zolle su cui si può giocare a pallone in Bassa Valle tra Campovico e Traona. Hanno 250 tesserati, contano su quattordici formazioni di scuola calcio e agonistica e da ieri hanno anche una mascotte.

È uno scoiattolo il nuovo simbolo della associazione sportiva dilettantistica e scuola Coni Olympic Morbegno. Nei giorni scorsi la presentazione allo stadio comunale Amanzio Toccalli. La storia della società sportiva nata in Bassa Valle è nota, c’erano il Morbegno Calcio 1908, l’Olympic Retica e lo scorso anno da due squadre se ne è fatta una. Unite le formazioni maggiori, le scuole calcio, le giovanili, staff tecnico, dirigenza. Da lì la marcia mirata a riunire altre realtà dello sport e del pallone del mandamento, quest’anno è entrato in Olympic Morbegno il Valtellina Futsal, altra fusione, la società di calcio a 5 di Fernando Peretti, Luca Della Sale è diventata Olympic, e anche il loro simbolo, lo scoiattolo Squicch è entrato nel gruppo. Il ricomposto gruppo dirigente che si è ampliato con i ragazzi morbegnesi del calcetto ha pensato che quel simbolo potesse diventare «il simbolo di tutti», ieri l’ufficializzazione del nuovo logo e mascotte.

Insieme ai ragazzini delle prime leve che hanno apprezzato lo scoiattolo comparso al campo sportivo di Morbegno nel tardo pomeriggio, come pupazzo animato, in stile Disney. Festa sul campo, foto ricordo. «Presentiamo questo nuovo logo e simbolo della nostra società - ha precisato per la dirigenza davanti a circa cento genitori e familiari dei calciatori, Massimo Chistolini - la mascotte è un elemento forte per una associazione sportiva che punta a formare giovani, a rapportarsi con le famiglie e a coinvolgerle. Per i ragazzi è un richiamo identitario. Promuove un modo di fare gruppo, è un modello di divertimento ed è uno scoiattolo, porta un legame con il proprio territorio. Ci accompagnerà, nelle gare in palestra, sui campi, nelle tante feste ufficiali di Olympic Morbegno, eventi che vedono partecipare fino a 600 persone». Rappresenterà il sodalizio nelle future iniziative pubbliche di animazione, sul territorio. «È anche il gioco che si amplia - hanno spiegato dall’Asd - che coinvolge su più livelli, come la società, che da quest’anno accoglie anche il calcetto e anche il tiro alla fune». Sempre per lo staff dirigenziale è intervenuto anche Mauro Monti, ex vicesindaco di Morbegno, come Chistolini è sindaco di Civo, «Olympic Morbegno sta andando - ha affermato -, la fusione tra i due gruppi è avvenuta solo un anno fa e il progetto ha “carburato” subito. Insieme si riescono a mettere meglio nel mirino i risultati sportivi e si fa economia di scala. Lo sport diventa un progetto condiviso, si cresce, cresceremo ancora».

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