Morbegno, tre morti in Rsa

L’emergenza non è finita

Emergenza sanitaria Amarezza per il presidente Rizzi: «Nonostante i rigidi protocolli

Morbegno, tre morti in Rsa L’emergenza non è finita
In casa di riposo la calma raggiunta in estate sembra lontana

Sono tre i morti questa settimana nella casa di riposo di Morbegno. Mentre il focolaio fra personale e anziani conta 51 positivi al coronavirus.

Dopo il decesso di venerdì scorso per Covid di un ospite del ’62 dell’ala “Cure intermedie” al primo piano della Rsa Paravicini (che accoglie utenti che necessitano di completare il percorso di cura, dopo un episodio acuto), che era stato trasferito nei giorni scorsi all’ospedale di Sondalo, questa settimana la Rsa Ambrosetti Paravicini registra tre anziani morti, due nell’ala Ambrosetti e uno nell’ala Paravicini.

«Fra loro ci sono decessi Covid per altri è più difficile fare una diagnosi certa - spiega Italo Rizzi, presidente della fondazione che gestisce la Rsa -. Mi spiace per queste scomparse e siamo vicino alle famiglie. La situazione è di controllo massimo, ma non nascondo una certa frustrazione: le modalità che abbiamo seguito per tutta la tarda primavera e l’estate sono le stesse identiche di oggi e ci hanno permesso nei mesi scorsi di mantenere il Covid fuori della struttura. Invece, all’indomani dei vaccini, il virus è tornato e questo sicuramente spiace tanto, anche perché sembrava di essere arrivati a una sorta di traguardo».

Continuano a essere settimane di massima allerta nella Rsa della Bassa Valle dove, purtroppo, dall’inizio dell’anno si è ampliato il primo timido focolaio che contava sei contagiati. A settimana scorsa la comunicazione ufficiale della fondazione parlava di 55 casi complessivi fra anziani e dipendenti (undici in più rispetto al sabato precedente) a questi numeri ieri si sono aggiunti i 3 decessi.

«Mentre in questa settimana non sono cresciuti i positivi fra ospiti e personale. Anzi, ci sono anche alcune persone che si sono negativizzate e abbiamo la speranza che si proceda in questo senso anche per gli altri», precisa Rizzi, che ieri ha diffuso anche l’avviso ufficiale sullo stato di fatto nella casa di riposo, dove in totale a venerdì vengono comunicati pubblicamente 51 positivi.

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