Morbegno, San Giovanni ha vinto i Giochi. Ma è festa per tutti

Morbegno Sabato sera premiazioni e fuochi d’artificio. Un ritorno in grande stile che ha soddisfatto la Pro loco. Che ora annuncia: «Pensiamo a una versione invernale»

Morbegno, San Giovanni ha vinto i Giochi. Ma è festa per tutti
La contrada San Giovanni si è impostanei Giochi delle contrade
(Foto di foto gianatti)

San Giovanni è la regina dei Giochi del Contrade edizione 2022 e la cittadina del Bitto festeggia la partecipata iniziativa della Pro loco.

Sabato sera con le premiazioni e i fuochi d’artificio Morbegno ha reso omaggio ai Giochi, che mancavano da due anni, quelli della pandemia, e che sono tornati con il botto ad animare le serate di un maggio e soprattutto di un fine settimana ricco di iniziative popolari per la cittadina della Bassa Valle (oltre ai Giochi, il centenario degli alpini e l’inaugurazione del nuovo oratorio).

Un successo che era nell’aria, ma che i fatti hanno confermato, tanto che l’associazione morbegnese ha intenzione di replicare i Giochi in versione invernale, probabilmente nel mese di gennaio.

«Abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato, il tempo non sembra essere passato, il cielo sopra a Morbegno si tinge ancora di azzurro, San Giovanni vince la 7’ edizione dei Giochi delle contrade - dicono dalla Pro loco -. Grazie a tutti i partecipanti, ai nostri volontari ed ai volontari delle associazioni, grazie agli sponsor ed a chi crede in questa manifestazione: i veri vincitori siamo tutti noi».

Come ogni sfida che si rispetti anche quella dei Giochi ha la sua classifica: in testa San Giovanni, al secondo posto Adda, al 3 o San Rocco, 4 o Ganda, 5 o Madonna, 6 o San Pietro, 7 o Bottà e 8 o Serta.

Dallo scorso 6 maggio Morbegno si è tinta dei colori delle otto contrade della città che hanno partecipato ai Giochi della Pro loco, cioè Adda (arancione), Bottà (rosso), Ganda (blu), Madonna (bianco), San Giovanni (turchese), San Pietro (giallo), San rocco (verde acqua) e Serta (verde menta), colori che hanno invaso pacificamente aree pubbliche, vie e spazi al coperto della cittadina del Bitto seguiti da 400, 500 persone ogni giorno.

La formula ormai è collaudata e funziona: una macchina con ingranaggi ben oliati in questi anni che fanno perno su team di volontari affiatato.

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