Morbegno, ex campo delle suore
«Entro un anno si farà l’autosilo»

Morbegno Si blocca il contenzioso: proposta della società Morbegno 2000 - Gavazzi: «Intesa possibile». In tutto 280 posti, più altri 80 nell'area Rfi

Morbegno, ex campo delle suore «Entro un anno si farà l’autosilo»
L’ex campo delle suore, l’area al centro del contenzioso

Forse una svolta sui parcheggi dell’ex campo delle suore in piazza Sant’Antonio: dopo il contenzioso arriva la proposta della società Morbegno 2000 per sbloccare il cantiere nel 2023. La novità, che potrebbe togliere dallo stallo l’annosa partita urbanistica, è stata annunciata martedì dal sindaco Alberto Gavazzi in consiglio comunale.

Il Comune aveva giudicato inaccettabile la proposta della società di usufruire della proroga di tre anni (ed è recente un’ulteriore proroga di un anno che permetterebbe la consegna delle opere dovute al 2026) sui termini di inizio del cantiere e di una riduzione della volumetria del Pii (Programma integrato di intervento che lega dal 2009 il Comune e la società “Morbegno 2000”) da 76.700 metri cubi a 60mila (circa il 21%); come conseguenza della riduzione dei volumi, la società aveva proposto la riduzione del valore dell’ex campo delle suore stabilito nella convenzione pari a 2.775.000 euro, proponendo di abbassarlo a 1.400.000 euro. Questo sino all’altro ieri. Ora arrivano le novità spiegate in consiglio.

«Dopo il contenzioso si è intavolata una trattativa che, con la lettera protocollata il 13 luglio , fa intravedere un’intesa possibile». I nuovi punti proposti dalla società riguardano innanzitutto il valore complessivo delle opere qualitative di 3.100.000 euro «valore ben maggiore degli 1.400.000 euro proposti nel 2020 e maggiorato rispetto agli ai 2.775.000 di euro che corrisponde al valore economico ancora dovuto dal privato al Comune secondo la convenzione vigente» ha precisato il sindaco. Inoltre le progettazioni di tutte le opere qualitative oltre il grado preliminare e la direzione lavori saranno interamente a carico della società.

Morbegno 2000 si propone poi come stazione appaltante delle stesse opere qualitative «e, in questa soluzione, l’Iva delle stesse (10%) oltre che l’Iva sulle competenze professionali (22%), sarebbe a carico sempre del soggetto attuatore».

In sintesi le opere qualitative sono: il parcheggio pubblico nell’ex campo suore che prevede la sistemazione a raso dell’esistente sterrato per 220 posti auto circa, più un parziale parcheggio con soletta su pilastri in corrispondenza della palestra per 60 posti auto circa, «con inizio dei lavori prevedibile nel febbraio 2023 e fine lavori ad agosto 2023»; quindi la sistemazione dell’attuale parcheggio pubblico in area Rfi/ex Ghislanzoni che, dagli attuali 80 posti auto arriverebbe a 150 circa, «con inizio dei lavori prevedibile a marzo 2023 e fine lavori ad agosto 2023; la valorizzazione di quest’area dovrà prevedere una rampa di accesso che colleghi direttamente il parcheggio con la via Stelvio in prossimità del servizio Eni ex Agip; questo - ha rimarcato Gavazzi - renderebbe oltremodo strategica l’acquisizione da parte del Comune di Morbegno del terreno Rfi».

Ancora fra le opere qualitative ci sono eventuali lavori a completamento dell’importo pattuito da utilizzare per la valorizzazione di piazza S. Antonio «a seconda delle necessità, per opere di valorizzazione di via Vanoni. Con fine lavori prevista entro il 2024. Queste previsioni - ha concluso Gavazzi - sono state definite in coerenza e condivisone con Promor e la sua proposta di creazione dei parcheggi in piazza Rivolta».

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