Market di comunità. Il primo della Bassa Valle aprirà entro fine anno

Servizi L’emporio solidale ricalcherà quello di Sondrio. L’iniziativa sostituisce la distribuzione di pacchi viveri. Ognuno può prendere quello che gli serve, senza sprechi

Market di comunità. Il primo della Bassa Valle aprirà entro fine anno
L’edificio che ospiterà l’emporio solidale in via Stelvio all’imbocco di Morbegno

Avrà sede a Morbegno il primo emporio solidale della Bassa Valle. Lo realizzeranno l’Ufficio di Piano di Morbegno e il consorzio di cooperative il Sol.Co. Sondrio.

Il market di comunità, che troverà spazio in una porzione dell’immobile commerciale che si affaccia sull’ex statale 38, vuole dare una risposta concreta alle persone in difficoltà economica a causa di una situazione improvvisa come la perdita del lavoro, una malattia, un lutto o una separazione, difficoltà che si sono acuite dopo l’emergenza Covid.

Come funziona

All’emporio ci saranno generi di prima necessità, ma anche la possibilità da parte di chi vi presta servizio a relazionarsi e mettersi a disposizione delle famiglie o dei singoli in difficoltà. Come spiega l’assessore ai Servizi Sociali della Comunità montana B asilio Lipari, il progetto è reso possibile grazie al finanziamento «sul Pnrr chiesto dall’Ufficio di Piano grazie al lavoro di coordinazione dell’assistente sociale Lucia Angelini, responsabile del settore sociale dell’ Ufficio di piano, e destinato, in una prima tranche da 100mila euro alla sistemazione della struttura e avvio dell’iniziativa entro la fine dell’anno. L’obiettivo è dare vita a una sorta di supermercato gratuito con prodotti sugli scaffali destinati alle persone bisognose. Gli spazi saranno allestiti nella struttura all’interno dell’edificio Covaia, dotato di parcheggio, che si trova in via Stelvio all’imbocco di Morbegno».

Lipari spiega che il servizio «con una formula differente, andrà a sostituire i pacchi viveri che venivano distribuiti ai bisognosi, ma che non sempre, come ha avuto modo di costatare Croce rossa, venivano ritirati o erano perfettamente funzionali alle necessità. Con l’emporio, invece, che dà la possibilità di prendere i prodotti direttamente dagli scaffali, non sarà sprecato nulla».

Il piano operativo

In questo periodo si sta mettendo a punto la programmazione operativa. «Una data precisa di apertura ancora non c’è - spiega l’assessore della Cm - l’immobile è stato individuato così come le linee guida dell’iniziativa che vuole ricalcare quella avviata a Sondrio». Il market verrà gestito dal So. Co. «L’iniziativa è lodevole e va incontro ai bisogni del territorio. All’emporio le persone prendono ciò che gli serve effettivamente, in modo da ottimizzare il più possibile il servizio. Non solo in questo contesto sarà possibile avere un rapporto umano più stretto fra chi controlla la distribuzione e chi prende il cibo, soggetti segnalati ai servi sociali e non solo».

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