Manifestazioni sì, ma solo in sicurezza

Da un tavolo tecnico tutte le soluzioni

Morbegno, riunione in Comune tra amministratori, organizzatori di eventi e polizia locale. «L’idea è quella di assistere e dare informazioni con una sinergia tra istituzioni e privati».

È più complicato organizzare sagre, cortei e manifestazioni pubbliche che d’ora in avanti devono sottostare alle nuove norme in materia di sicurezza. E sono molti in Italia gli organizzatori, soprattutto quando le dimensioni delle manifestazioni sono più piccole, che hanno dato forfait rinunciando, per costi o problematiche organizzative, alle iniziative predisposte nel corso dell’anno.

Per prevenire casi simili e per dare un aiuto alle realtà locali, l’amministrazione comunale di Morbegno ha invitato associazioni e singoli a una riunione dalla quale è emersa la volontà di creare un tavolo tecnico «ad un piano inferiore rispetto alle commissioni vigilanza, che pure saranno informate dal tavolo, per rendere più uniforme la visione sulle problematiche, – spiega il comandante dei vigili, Paolo Tarabini-Si tratta di un tavolo composto da personale dell’ufficio tecnico e di polizia, uno strumento che sarà messo a conoscenza anche degli altri Comuni associati nella polizia mandamentale. L’idea è di assistere e dare informazioni adeguate agli organizzatori di eventi che ora dovranno garantire lo svolgimento in sicurezza delle iniziative attraverso personale, pianificazione e così via».

Nella sala del consiglio insieme al sindaco Andrea Ruggeri, al vicesindaco Bruna Perlini e l’assessore alle Attività produttive Annalisa Perlini, associazioni, gruppi di volontariato e ai soggetti operanti hanno ascoltato dal comandante l’illustrazione delle norme scattate dopo gli incidenti di Torino nel giugno 2017 in occasione della proiezione in piazza San Carlo della finale di Champions League.

In questo frangente si era fatta urgente la necessità di delineare un quadro di interventi che potessero ridurre al minimo i potenziali rischi per i cittadini in occasione di eventi e manifestazioni di qualunque natura. Durante le manifestazioni pubbliche devono essere garantiti adeguati livelli di incolumità e sicurezza pubblica, distinguendo tra misure dirette alla salvaguardia dell’incolumità delle persone e misure che prevedano adeguati servizi a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica.

Bisogna garantire ad esempio la verifica della capienza delle aree di svolgimento dell’evento, la previsione di percorsi separati di accesso all’area e di deflusso, i piani di emergenza ed evacuazione, l’impiego di operatori formati. «L’incontro è stato utile per dare un’indicazione generale e completa della disciplina di riferimento –dice l’assessore Perlini – Solo attraverso una forte sinergia tra le istituzioni e i soggetti che svolgono iniziative importanti sulla città e sul territorio è possibile raggiungere l’obiettivo di garantire adeguati livelli di sicurezza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA