Ladri a Sondrio e Morbegno: presi grazie alle telecamere

Tre persone, due uomini e una donna, sono state denunciate a piede libero, nelle ultime ore, alla Procura della Repubblica di Sondrio, in quanto ritenute responsabili di due distinti furti che sono stati messi a segno negli ultimi giorni.

Ladri a Sondrio e Morbegno: presi grazie alle telecamere
Il colonnello Paolo Ferrarese

Tre persone, due uomini e una donna, sono state denunciate a piede libero, nelle ultime ore, alla Procura della Repubblica di Sondrio, in quanto ritenute responsabili di due distinti furti che sono stati messi a segno negli ultimi giorni a Sondrio e Morbegno.

In entrambi i casi le telecamere dei sistemi di videosorveglianza sono state decisive per dare un volto e un nome ai ladri. Il primo episodio si è verificato nel capoluogo, il 6 aprile scorso quando, nel primo pomeriggio, all’interno di un’enoteca del centro storico. Un uomo, approfittando della momentanea assenza del titolare - impegnato a servire dei clienti in una saletta appartata - e avendo notato che questi aveva riposto il proprio portafogli sotto al bancone, riusciva a sfilargli 350 euro in contanti, allontanandosi poi velocemente.

Le indagini avviate dai carabinieri della stazione di Sondrio, grazie alla visione dell’impianto di videosorveglianza a circuito interno, hanno identificato il responsabile: si tratta di un uomo residente in città, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è già stato denunciato a piede libero per furto

A Morbegno, invece, il colpo risale al pomeriggio dell’8 aprile scorso quando, all’interno di un negozio di ottica del centro, venivano asportate due paia di occhiali di marca del valore complessivo di 700 euro. Non appena il proprietario si è reso conto dell’accaduto ha chiamato i carabinieri ed ha sporto denuncia.

Anche in questo caso, la visione delle immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’impianto di videosorveglianza ha permesso agli uomini dell’Arma di risalire al responsabile. Anzi, in questo caso ai responsabili. Si tratta di un operaio di origine libica, di anni 20, e una disoccupata 23enne di nazionalità marocchina, entrambi regolari sul territorio nazionale e già noti ai carabinieri. Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà per “furto” e, per loro, è stata richiesta l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Morbegno con divieto di farvi ritorno nei prossimi 3 anni. La refurtiva è stata completamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Intanto, ieri, in Prefettura a Sondrio, si è riunito il comitato pubblica sicurezza al quale ha partecipato anche il presidente del Tribunale e il procuratore capo. All’ordine del giorno, il tema dei furti. Da un’analisi dei dati risulta che i furti sono diminuiti nel primo trimestre dell’anno rispetto a quello del 2015.

A detta dell’ufficio di gabinetto della Prefettura di Sondrio il merito va alle campagne di informazione messe in atto da forze dell’ordine e sindaci.

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