Inchieste per stalking
Condanna e processo

Tribunale Ieri doppia udienza per un reato che in provincia viene sempre più contestato

Inchieste per stalking Condanna e processo
Il palazzo di giustizia di Sondrio
(Foto di gianatti)

Un rinvio a giudizio e un patteggiamento, entrambi per il reato di stalking, ieri in tribunale a Sondrio. E si tratta degli ennesimi casi di questo tipo segnalati in questi giorni nel nostro territorio, segno da un lato di quanto siano diffusi nel nostro territorio e, dall’altro, del fatto che le denunce molto spesso si traducono in condanna.

Un uomo di 71anni originario di Valfurva e residente a Sondalo, ha patteggiato 10 mesi di reclusione, concessa la sospensione condizionale della pena.

Si tratta di un caso particolare, perché le minacce e molestie contestate erano nei confronti di due vicine di casa che, sembra di capire dal capo di imputazione, avessero avuto comportamenti che l’indagato non considerava consoni al cosiddetto buon vicinato.

Secondo l’accusa, il 71enne le avrebbe molestate per anni, dal 2018 fino all’agosto del 2021: diversi gli episodi contestati e che avevano causato alle donna un perdurante e grave stato di paura, avevano timore per la propria incolumità al punto da non uscire più da sole per paura di incontrarlo e smettere di fare la consueta passeggiata serale con il cane, evitavano le parti comune del condominio.

Nel capo di imputazione elencati insulti, ingiurie, minacce quotidiane («Ti metto dentro un buco e ti brucio» ad una delle due donne, «Ti strappo tutto, sei ingorda, devi bruciare» all’altra) ma anche episodi violenti. In un caso, infatti, colpì una delle due vicine con una gomitata, in un altro la minacciò di gettarle addosso un secchio di vetri rotti; e un’altra volta le gettò addosso mucchi di terra dicendole «Ti faccio morire! Ladra, fai la fine della morte». All’altra vittima, invece, manomise il citofono e in un’occasione la spintonò e minacciò con un bastone.

E’ stato invece rinviato a giudizio un 57enne residente a Civo, anche lui accusato di stalking.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe molestato dall’aprile del 2020 all’ottobre dell’anno successivo una donna di cui, sembra di capire, si era infatuato ma con cui non aveva avuto avuto una relazione. In particolare, si sarebbe presentato sul posto di lavoro e a casa sua, l’avrebbe insultata e minacciata, anche alla presenza dell’amico e convivente di lei. Il processo si aprirà il 23 settembre.

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