Incendio nella stalla, ferito allevatore. Salvi gli 800 animali

Cosio Valtellino Le fiamme sviluppate nella notte hanno distrutto 2mila quintali di fieno stipato all’interno della Fratelli Curtoni in frazione Bolgia

Incendio nella stalla, ferito allevatore. Salvi gli 800 animali
Il danno economico più ingente per l’azienda agricola sono le 500 rotoballe di fieno bruciate

Un pauroso incendio è divampato mercoledì notte, venti minuti dopo la mezzanotte, all’azienda agricola Fratelli Curtoni, situata a Bolgia, frazione di Cosio Valtellino. A bruciare una stalla di vaste dimensioni: fortunatamente tutti salvi gli 800 capi di bestiame che erano ospitati nella struttura, mucche, vitelli e altri animali. Grande paura per uno dei titolari dell’azienda, che nel tentativo di mettere in salvo i propri animali, ha riportato delle ustioni, tanto che è stato necessario l’arrivo dell’ambulanza e il trasporto in ospedale. Inizialmente le sue condizioni erano parse gravi, poi durante la giornata l’allarme è rientrato.

Sono andate in fumo circa 500 rotoballe di fieno, equivalenti a 2000 quintali, che hanno ulteriormente alimentato il violento rogo. Le fiamme hanno coinvolto l’intero capannone, il tetto del quale è parzialmente andato distrutto. Il proprietario è riuscito a liberare in tempo un gruppo di vitelli, prima che l’incendio prendesse corpo. I Vigili del fuoco sono stati costretti agli straordinari per domare le fiamme dell’incendio, che ieri mattina era ancora attivo. Sono intervenute numerose squadre: i Vigili del fuoco provenienti da Sondrio, Morbegno, Tresivio e Mese. Impegnate tre autobotti, due autopompe, un’autoscala, da Milano sono stati chiamati mezzi speciali dei Vigili del fuoco per disperdere il fieno e bonificare l’area interessata. Non è ancora chiara l’origine del rogo, si esclude la matrice dolosa. Saranno le indagini a stabilire cosa abbia scatenato il tutto. Al momento sono tante le ipotesi da prendere in considerazione: le fiamme potrebbero essere scaturite da un cortocircuito, ma anche dal fenomeno dell’autocombustione del fieno. La grande ondata di calore di questi giorni potrebbe infatti aver scatenato il fenomeno auto indotto.

Enorme la solidarietà dimostrata dagli agricoltori locali, che venuti a conoscenza della notizia e della situazione questa mattina si sono ritrovati per mostrare la loro vicinanza e il loro sostegno all’azienda agricola di Cosio Valtellino. Hanno messo a disposizione i loro mezzi agricoli per portare via il fieno bruciato.

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