Elezioni regionali. I giochi sono fatti. In provincia di Sondrio venti candidati per una sola poltrona

Elezioni Chiusi i termini per le candidature. In lizza ci sono quattro candidati presidente. Tre gli aspiranti consiglieri che c’erano già nel 2018

Elezioni regionali. I giochi sono fatti. In provincia di Sondrio venti candidati per una sola poltrona

Quattro candidati presidenti - l’uscente Attilio Fontana per il centrodestra, Pierfrancesco Majorino per il centrosinistra, Letizia Moratti con il Terzo polo e Mara Ghidorzi di Unione popolare -, dieci liste provinciali - con la rinuncia già alla vigilia di Unione popolare che non ha raccolto le firme - e venti aspiranti consiglieri regionali, tre dei quali già in lizza cinque anni fa.

Scaduti ieri a mezzogiorno i termini per la presentazione delle candidature in vista delle une del 12 e 13 febbraio, sono questi i numeri della tornata elettorale che porterà al rinnovo della guida della Lombardia e del consiglio.

Ciascuna lista provinciale ha una doppia candidatura, una donna e un uomo, in ossequio alla parità di genere. Il seggio a Milano per la Valtellina è uno e sarà assegnato al candidato più votato della lista della coalizione vincente che avrà avuto la percentuale più alta di preferenze. Filo rosso che accomuna la gran parte dei nomi scelti per la corsa regionale, con le debite eccezioni, è l’esperienza amministrativa.

Presidente uscente

Ma vediamo nel dettaglio la truppa dei candidati. Quattro le liste della coalizione che appoggia il presidente uscente Fontana.

La Lega schiera l’assessore regionale uscente Massimo Sertori, che 5 anni fa fece il pieno di voti con 8.809 preferenze, e Silvana Snider, ex parlamentare con un incarico di consulenza al ministero di Giancarlo Giorgetti. Fratelli d’Italia punta su Carla Cioccarelli e Corrado Pini: la prima di professione commercialista (è anche presidente dell’Ordine provinciale), che cinque anni fa candidata per lo stesso ruolo con Forza Italia fu la terza più votata in Valtellina con 1.077 preferenze, con un’ampia esperienza politica e amministrativa (10 anni da sindaco di Aprica e 7 da presidente del Bim); il secondo, avvocato sondriese, pur potendo vantare un’esperienza amministrativa a Poggiridenti è all’esordio sulla scena politica provinciale.

Forza Italia schiera due volti noti della vita amministrativa locale: Antonella Furlini, vice sindaco di Albaredo per San Marco e Dario Ruttico, presidente del Consorzio turistico Sondrio Valmalenco con un passato da vice presidente e assessore della Comunità montana di Sondrio oltre che da consigliere comunale di Albosaggia. La lista civica di Fontana, che fino all’ultimo si riteneva non si presentasse in Valtellina, propone i nomi di due candidati milanesi: Laura Nascimbene e Valentin Stefan Valdman detto Valentin detto Valo.

Centrosinistra

Anche la coalizione in appoggio a Pierfrancesco Majorino si compone di quattro liste. Il Partito democratico corre con Alba Rapella, già sindaco di Morbegno e con una solida esperienza amministrativa anche da vice e assessore alle spalle, e con Michele Iannotti, segretario provinciale del partito, capogruppo dem in Comune a Sondrio e con una lunga esperienza amministrativa nel capoluogo dove ha rivestito anche il ruolo di vicesindaco e assessore. Cinque anni fa, Iannotti fu il secondo più votato in provincia con 2.008 preferenze.

Per il Movimento 5Stelle, Angelo Gabriele Fierro di Morbegno che aveva partecipato alle “regionarie” ha ritirato la candidatura. Al suo posto ci sarà Maurizio Pasina, storico militante del Movimento sempre di Morbegno con un’esperienza da consigliere comunale nella città della Bassa valle e Mariarosa Gianoncelli, commerciante di Sondrio che si era candidata anche elle Politiche del 2018. La lista civica di Majorino schiera invece Elena Pitino, anestesista tiranese che lavora a Milano e Claudio D’Agata, già assessore in comune a Morbegno. Per l’alleanza Sinistra-Verdi, che è riuscita a raccogliere le 500 firme necessarie alla presentazione della lista in provincia, ci sono Maria Alessandra Tomasi, ingegnere di Tirano, rappresentante del mondo pacifista e ambientalista, e Alberto Maspero, giovane laureato in filosofia, consigliere comunale di Sondrio.

L’ex vicepresidente

La candidata presidente Letizia Moratti potrà contare su due liste di appoggio in Valtellina. Nella sua civica corrono Emanuela Stagni, avvocato sondriese classe 1987 all’esordio nel panorama politico locale e Christian Borromini, l’ex segretario del Carroccio con una lunga esperienza politica e amministrativa, mentre il Terzo polo schiera Cinzia Capelli, ingegnere classe 1976 già presidente della Comunità montana della Valchiavenna e consigliere provinciale e Guido Patelli, ex sindaco di Grosotto alla sua seconda esperienza alle Regionali. Nel 2018 fu candidato nella lista civica di appoggio a Giorgio Gori ottenendo 406 preferenze personali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA