Covid, tornano a salire i morti, in due giorni cinque vittime

Pandemia I casi in provincia sono più di 54 mila Ricoverati a Sondalo 45 pazienti

Covid, tornano a salire i morti, in due giorni cinque vittime

E’ stata superata ieri in provincia di Sondrio, la soglia dei 54mila positivi da inizio pandemia. Per la precisione sono 54.156, pari al 29,90% della popolazione, con un numero di morti che negli ultimi due giorni è aumentato di cinque unità.

Tre decessi Covid l’altro ieri, due ieri, per un totale da inizio pandemia salito a 695. Numero alto anche in Lombardia: ieri ne sono stati censiti 42 in un sol giorno contro i 15 dell’altro ieri. Per trovare un numero simile, superiore a 40 decessi al giorno, bisogna tornare al 27 febbraio scorso quando erano stati 43.

Di contro, per la prima volta dal 3 luglio scorso, ieri c’era il segno meno davanti ai ricoveri nei reparti non intensivi lombardi, - 33 (il 3 luglio erano solo - 3), per un totale di 1.540 persone ricoverate, mentre erano due in più i pazienti assistiti in Terapia intensiva.

Stabile il dato, invece, in provincia di Sondrio, dove ieri i ricoverati al centro Covid Morelli erano 45, uno in più rispetto a venerdì scorso, mentre erano 10 i ricoverati con sintomi lievi o in via di guarigione al Presidio ospedaliero territoriale di Morbegno.

In calo anche il dato complessivo dei contagi in Lombardia, pari ieri a 10.846 sugli 11.218 dell’altro ieri, e in calo anche il tasso di positività: 21,2% ieri rispetto al 23% dell’altro ieri. In controtendenza Sondrio, che ieri contava 154 nuovi positivi sui 122 del giorno precedente, ma sui 249 di due giovedì fa.

Da noi la settimana è partita abbastanza col turbo a Sondrio, dove fra martedì e mercoledì si sono avuti 50 positivi e 16 ieri. Anche il dato di Morbegno è abbastanza elevato, con 38 nuovi casi fra martedì e mercoledì, scesi ieri solo a nove.

A sfiorare ormai il 40% dei residenti contagiati da inizio pandemia è Grosio, sul podio in questo senso fra i Comuni con più di 600 contagi da inizio emergenza, con un’incidenza sulla popolazione del 39,34%.

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