Cerimonia per la cittadinanza a don Ilario

Ardenno, il parroco andrà a Grosio e sabato si è svolta la consegna della pergamena da parte del sindaco. In chiesa il momento solenne alla presenza delle autorità e dei fedeli, a cui ha fatto seguito un concerto.

Cerimonia per la cittadinanza a don Ilario

Un applauso lunghissimo da parte degli abitanti che hanno gremito la chiesa parrocchiale di Ardenno è stato tributato sabato sera a don Ilario Gaggini al momento della consegna della pergamena che sancisce la cittadinanza onoraria per il sacerdote, che lascia il paese, ma resta ufficialmente a far parte della comunità.

La scelta del consiglio comunale, che la scorsa settimana ha deciso per il conferimento della cittadinanza onoraria, rispecchia un sentimento e una volontà dell’intero paese, che sabato ha dimostrato tutto il suo affetto e la stima a don Ilario. Per lui sabato è stata organizzata la cerimonia, seguita dal concerto nella parrocchiale, con l’intervento del sindaco Laura Bonat, che ha consegnato la pergamena tributo del paese alla presenza, tra gli altri, di Antonio Sottile, attualmente comandante della stazione dei carabinieri di Morbegno dopo che per anni ha guidato quella di Ardenno, dell’amministrazione locale e di ex amministratori. «Abbiamo voluto questa serata per fare un regalo a don Ilario - ha detto il sindaco Bonat - per esprimere vicinanza e riconoscenza, ma soprattutto per creare un ricordo in più in questa chiesa con il parroco che ci ha accompagnato per dodici anni. Questa sera con l’aiuto della musica, della poesia e dell’arte vogliamo fare questo, dando a don Ilario anche un tributo che continuerà a unirci. Come deciso dal consiglio comunale, caso unico nella storia di Ardenno, conferiamo al nostro parroco la cittadinanza onoraria, a nostro parere pienamente meritata».

Don Ilario Gaggini arrivò ad Ardenno dodici anni fa «dopo don Mario Giana, parroco della nostra comunità per 30 anni, e raccogliendo un incarico non semplice. Questo giovane parroco è però entrato in punta di piedi e ha saputo da subito dialogare e aprirsi a tutta la popolazione, da chi frequenta abitualmente la chiesa a chi lo fa meno. Abbiamo sentito il suo sostegno e la vicinanza attraverso la sua semplicità che non è pochezza bensì grandiosità, perchè è stato capace di essere punto di riferimento per tutti».

«Oltre al vissuto e ai ricordi di ognuno di noi, sono diversi i segni tangibili che don Ilario lascia in paese: dalla chiesa rinnovata fino alla casa parrocchiale ristrutturata - ha detto il sindaco Bonat -. Questa pergamena che gli conferisce la cittadinanza onoraria è un segno ulteriore che lo lega ad Ardenno e alla sua popolazione». Circondato dall’affetto dei parrocchiani, don Ilario, che ha ricevuto un nuovo incarico nella parrocchia di Grosio (ad Ardenno arriverà monsignor Marco Zubiani), ha ricevuto la cittadinanza dopo che già nei giorni scorsi aveva inviato a tutti gli ardennesi una lettera di saluto «con affetto e riconoscenza».

Dopo la cerimonia, la chiesa parrocchiale ha ospitato “Ode a Maria” con la voce recitante di Elda Olivieri, il mezzosoprano Rachel O’Brien, Laura Biondo al flauto, Alessandra De Stefano all’arpa, drammaturgia di Andrea Zaniboni.

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