Castione, presa a sassate
l’auto dei villeggianti

L’episodio scoperto domenica mattina e denunciato da due milanesi con casa in paese da trent’anni

Castione, presa a sassate l’auto dei villeggianti
Così è stata trovata l’auto dei villeggianti milanesi

Il lunotto in mille pezzi, con i cristalli finiti dentro il bagagliaio. Il fanalino posteriore destro distrutto. Poi, sul tetto due pesanti ammaccature e i vetri anteriori, rimasti integri, ma danneggiati.

Risveglio amaro quello della villeggiante milanese, che domenica mattina, avvisata dai vicini di casa, ha fatto una brutta scoperta: la sua macchina, una Peugeot 107, è finita nel mirino dei vandali. Stesso modus operandi del fatto accaduto nella stessa notte, ma a Morbegno, ai danni di una Ypsilon.

Ancora visibilmente scossa, ieri la signora i ha raccontato la vicenda avvenuta in frazione Canovi a Castione, dove da anni ha una seconda casa, in cui trascorre con la sua famiglia diversi periodi dell’anno. Ancor di più da quando lei e suo marito, milanesi, sono in pensione, «ma mai in quarant’anni che frequentiamo il paese, cui siamo molto legati, ci è successo un fatto del genere».

Sabato verso sera, prima di rincasare, ha lasciato la sua macchina, «parcheggiata nel viottolo, come faccio spesso». Davanti alla sua, anche le auto del figlio e del marito, che non sono state toccate. «Non abbiamo sentito nulla durante la notte, ma domenica mattina, verso le 10, ci ha chiamato il vicino per avvisarci».

Uno shock davanti alla Peugeot: «Assolutamente disorientati sul momento e anche spaventati, incapaci di capire cosa fosse successo». Guardando meglio attorno si è appreso che «sono state usate delle pietre, che all’inizio della settimana scorsa - racconta la signora Antonia - avevo poggiato a terra, essendo pericolanti su un muretto lì vicino. Sapendo della pioggia in arrivo le ho tolte, col timore che l’acqua avrebbe potuto farle cadere».

. «Abbiamo chiamato i carabinieri di Berbenno, che sono venuti subito a fare tutti i rilievi del caso e abbiamo sporto denuncia contro ignoti».

Anche tra i vicini nessuno pare aver sentito nulla di sospetto. Una coppia, che verso mezzanotte ha portato a spasso i cani, «ha confermato, che la macchina a quell’ora di domenica era ancora integra». Solo una videocamera della zona ha ripreso, intorno alle due e trenta di domenica, i fari di un’auto.

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