Benzina, il salasso per ora rimane
Dall’inizio dell’anno prezzi stabili

Rincari Qualche pompa sorpassa le statistiche nazionali, altre sono sotto, ma di pochissimo

Benzina, il salasso per ora rimane Dall’inizio dell’anno prezzi stabili

È arrivata ieri sul tavolo del Governo l’annosa questione del caro carburanti, tema di attualità dopo i rincari di inizio anno - con il ripristino delle accise il prezzo è lievitato di 18,3 centesimi - e gli esposti presentati in Procura a Roma che hanno mosso la Finanza, a caccia di eventuali aumenti non giustificati.

La situazione in città

In media, gli automobilisti italiani che in questi giorni hanno fatto rifornimento hanno speso 1,965 euro al litro per la modalità “servito” della benzina e addirittura 2,023 nel caso del gasolio. Tutti dati - elaborati sulla base dei prezzi comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (l’ex Mise) - che trovano, grossomodo, riscontro anche in provincia di Sondrio.

Qualche pompa sorpassa - specie nell’ordine dei millesimi - le statistiche nazionali, qualche altra è sotto per pochi centesimi. Fatto sta che, pure in città, fare rifornimento ancora una volta è un vero e proprio salasso.

Ad esempio, al distributore di Luca Centelleghe, in via Toti, il display ieri pomeriggio dava la verde a 1,879, sei centesimi in meno del diesel: è rimasto, insomma, invariato il prezzo della benzina a confronto con l’inizio dell’anno, mentre il gasolio risulta ora più economico di 0,04 euro.

Le quotazioni

Sempre nel capoluogo, all’Enistation 2766 Cioccarelli di via Stelvio da una settimana all’altra (l’ultima comunicazione trasmessa al portale risale, infatti, alla sera di domenica scorsa) in alcuni i casi le tariffe sono diminuite di un centesimo: il “blue diesel alpino” che il 3 gennaio veniva - con la modalità “servito” - 2,225 euro, ora è a quota 2,215 (lo stesso dicasi nel caso del self). Stabile la spesa al litro per la benzina, che supera i due euro (2,037) nel momento in cui è il benzinaio a provvedere al pieno. Si conferma caro è il rifornimento a Totalerg di via Maffei, ancora a Sondrio: sul portale “Osservaprezzi carburanti” ieri sera i dati inseriti parlavano di 2,203 euro al litro con l’operatore e di 1,823 in modalità fai-da-te, in entrambi i casi nove centesimi in meno del prezzo del gasolio che vola – col “servito” – quasi a quota 2,30 (2,293, per l’esattezza).

Oscillazioni di centesimi

Da “Iperal carburanti” in via del Piano a Castione Andevenno in questi giorni, invece, il prezzo – tanto della verde, quanto del gasolio fai da te– è sceso di un centesimo, ossia - rispettivamente - 1,759 e 1,819 euro. Esattamente le stesse cifre ieri erano impresse sui tabelloni del “Commerciale Paganoni Pc020”, posto soltanto a una manciata di metri più in là, in direzione Morbegno.

Se rimaniamo sempre nell’area commerciale del comune retico alle porte di Sondrio, il discorso cambia - seppur di poco - nel caso di “Tamoil 1790” su via Bruno Tirelli: qui ieri la benzina, al litro, costava due centesimi in più dei concorrenti posti a poca distanza, quota che si dimezza nel caso del diesel (1,829 euro). Invariati, infine, i prezzi della medesima stazione di servizio collocata in via Nazionale a Postalesio.

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