Tagli ai traghetti, la rabbia dei sindaci

Il “taglio”, per ora solo primaverile, delle corse dei battelli della Navigazione, fa infuriare i sindaci del territorio. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli. «Sinceramente mi sento preso in giro. Settimane di proclami sul potenziamento futuro ed il primo risultato è una riduzione del servizio. Siamo tutti impegnati a promuovere riqualificazioni ed interventi turistici sul nostro territorio e poi la risposta dell’ente governativo è sempre peggio. Così non va».

Anche il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli, che si è messo a disposizione per ospitare battelli e personale, non è meno indispettito: «Il Comune di Dervio con la Variante Pgt ha creato le condizioni, richieste da Navigazione, per cui potranno ormeggiare due battelli, avere alloggi per personale navigante e fare rifornimento alle imbarcazioni. Da ormai tre anni è stata fatta Variante e approvato progetto di Navigazione che serve per potenziamento servizio su Alto Lago. Purtroppo, i lavori non hanno mai preso avvio. Così si uccide lo sviluppo turistico». Persino a Bellano il consigliere e dirigente di Fratelli d’Italia Luca Liberi protesta: «La notizia della riduzione delle corse dimostra che alle parole non sempre seguono i fatti. Già nel 2022, come amministratori di Fratelli d’Italia, avevamo presentato una mozione nei consigli comunali dimostrando grande attenzione al tema. Oggi più di allora, sono convinto che in tocchi ai nostri rappresentanti farsi capo del problema e ottenere risultati concreti, come già stanno dimostrando».

Ma la questione è già sbarcata in Regione dove il consigliere Giacomo Zamperini annuncia una mozione per chiedere la regionalizzazione del servizio, vista la scarsa rispondenza tra richieste del territorio e corse dei battelli : « É stato perso troppo tempo in chiacchere e promesse che, alla fine, non sono state mantenute ed hanno generato un disagio che ora saranno i sindaci e gli amministratori locali a dover gestire, questo servizio è essenziale per il turismo e per i cittadini, non possiamo gettare la spugna ed auspichiamo ad un ripensamento prima dell’estate. Mi rendo totalmente disponibile ad organizzare un nuovo incontro con i referenti della Navigazione, Nicola Oteri. Contestualmente, depositerò una mozione in Consiglio Regionale per chiedere a Regione Lombardia di intraprendere ogni azione utile affinché sia regionalizzato il servizio, come avviene sul lago di Iseo, e come prescriverebbe una legge da oltre vent’anni»

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